Kabul, i soccorsi alle vittime dell'autobomba (Foto LaPresse)

L'attentato suicida a Kabul e la barbarie giustizialista vista da Renzi. Le notizie del giorno, in breve

Redazione
Tutto quello che è successo oggi in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
DALL'ITALIA

 

 

Inchiesta petrolio, Renzi: “Stop a barbarie giustizialista”. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è intervenuto in Senato durante la discussione delle mozioni di sfiducia nei confronti del governo, presentate dalle opposizioni in seguito all’emergere dell’inchiesta sul petrolio (e ancora in corso di votazione nel momento in cui questo giornale va in stampa): “Negli ultimi 25 anni, l’Italia ha conosciuto figure di giudici eroi, ma anche pagine di autentica barbarie legate al giustizialismo”.

 

L’Eni ha annunciato la cassa integrazione per 430 operai del Centro Oli di Viggiano (Potenza), bloccato dal 31 marzo nell’ambito dell’inchiesta gudiziaria.

 


 

Raccolte le firme per il referendum. I partiti di opposizione hanno depositato in Cassazione la quota di firme dei parlamentari di Camera e Senato necessarie a richiedere il referendum confermativo sulla riforma costituzionale, approvata in via definitiva lo scorso 12 aprile.

 


 

Il Papa ai migranti: “Perdonateci”. Il Pontefice ha voluto lanciare un messaggio ai profughi ospitati al Centro Astalli di Roma, chiedendo loro perdono per “la chiusura e l’indifferenza delle nostre società che temono il cambiamento”.

 


 

Pensioni, Padoan apre a cambiamenti. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha dichiarato che il miglioramento delle finanze pubbliche offre “margini per ragionare sugli strumenti e sugli incentivi del sistema pensionistico”, nonché sui suoi legami con il mercato del lavoro.

 

Secondo l’Istat, nei primi tre mesi dell’anno la crescita di pil non ha superato lo 0,3 per cento, di conseguenza per centrare l’obiettivo del +1,2 per cento, previsto dal Def, “serve un’accelerazione”.

 


 

Istat: “Rischio generazioni perdute”. Per il presidente dell’Inps, Tito Boeri, occorre introdurre flessibilità in uscita nel sistema delle pensioni, perché a causa dell’alta disoccupazione tra i giovani “c’è il rischio di avere intere generazioni perdute all’interno del nostro paese”.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +0,49 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 123. L’euro chiude in rialzo a 1,14.

 

 

 

DAL MONDO

 

 

Almeno 28 morti in un attacco suicida nel centro di Kabul. Un furgone bomba è esploso vicino a un edificio delle forze di sicurezza, colpendo in buona parte civili. Dopo l’esplosione un gruppo di uomini armati ha iniziato una sparatoria con la polizia afghana. Centinaia di persone sono rimaste ferite. Il portavoce dei talebani ha rivendicato l’attacco, avvenuto una settimana dopo che il gruppo terroristico aveva annunciato l’inizio della sua offensiva di primavera.

 


 

Nuovi bombardamenti in Siria. L’aviazione del governo siriano ha fatto almeno 44 morti nella città di Idlib, in mano ai ribelli, dove gli strike hanno colpito due differenti mercati.

 

Nei giorni scorsi i rappresentanti dell’opposizione siriana, a Ginevra per i negoziati di pace, avevano denunciato la violazione della tregua da parte di Damasco.

 


 

Sanders accusa Clinton di “violazioni”. Il candidato democratico ha inviato una lettera al Democratic National Committee denunciando “apparenti violazioni” nel sistema di raccolta fondi di Clinton. La denuncia avviene alla vigilia delle primarie a New York.

 


 

L’Ucraina condanna due soldati russi. I due militari, la cui appartenenza all’esercito di Mosca non è stata confermata, sono stati condannati a 14 anni di reclusione e potrebbero essere usati come pedina di scambio per Nadia Savchenko, la pilota ucraina in prigione in Russia.

 


 

La Svizzera ha sospeso la cittadinanza di una famiglia di immigrati siriani dopo che due ragazzi, figli di un rifugiato politico arrivato nel paese nel 2001, si sono rifiutati di stringere la mano alla loro insegnante adducendo motivazioni legate all’islam.

 


 

L’Ue contro Google. Secondo indiscrezioni di stampa, il commissario alla Concorrenza, Margrethe Vestager, si sta preparando ad aprire un’indagine antitrust sul sistema operativo Android  di proporzioni simili al celebre scontro con Microsoft.

 


 

Sono oltre 400 i morti in Ecuador dopo il terremoto di domenica scorso. Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso.