Sciopero sociale a Roma (foto LaPresse)

Il partito del no porta in strada lo sciopero sociale

Redazione

Scontri a Padova e Milano, uova contro il Ministero dell'Economia

Il partito del no si ritrovato nelle strade delle maggiori città italiane per il cosiddetto "sciopero sociale", sindacati in testa - a indirlo sono stati i sindacati di base, Cobas, Cub, Usi e Adl Cobas -, per protestare contro le politiche del lavoro del governo Renzi. "Stop jobs act. No sblocca Italia. No piano scuola" capeggia sullo striscione in testa al corteo che a Roma è partito da piazza della Repubblica e che si concluderà a piazza Vittorio.

 

I no sono alle riforme, considerate "inique e non funzionali alla ripresa" del paese. Le critiche vengono da studenti, precari, lavoratori che oltre che al jobs acta si sono scagliati anche contro le privatizzazioni messe in agenda dal governo.

 

Durante i cortei ci sono stati anche momenti di tensione. A Roma si è assistito a un lancio di uova e fumogeni contro il Ministero dell’Economia, prima, e a due blitz, il primo al Colosseo dove dieci lavoratori di una ditta privata sono saliti sulle impalcature usate per il restauro. Hanno esposto uno striscione "No Jobs act e privatizzazione servizi pubblici", il secondo al Policlinico Umberto I, nel quale al grido "siamo solidali con lavoratori e malati, no agli 80 euro di Renzi", hanno appeso alcuni camici bianchi con le braccia incrociate e affisso alcuni striscioni con scritto "fuori gli obiettori dagli ospedali" e "diritto alla salute".

 

[**Video_box_2**]A Napoli il corteo ha bloccato la rampa di accesso alla Tangenziale del capoluogo campano all’altezza di corso Malta. I manifestanti, al momento, sono diretti ai caselli autostradali. Alcuni studenti hanno esposto uno striscione sulla facciata dell’ex Albergo dei poveri contro la riforma della scuola accendendo fumogeni e lanciando petardi.

 

A Padova invece ci sono stati scontri con la polizia davanti alla sede dell’Università. Negli scontri sono stati feriti vari poliziotti, tra cui il capo della squadra Mobile di Padova. Gli incidenti sono scoppiati quando il corteo ha tentato di portarsi verso la sede del Pd.