Divorziate e comunicatevi

"Noi rispettiamo la gente. Se le persone cercano di comunicarsi, diamo loro la comunione. Non siamo dei giudici che decidono chi si deve comunicare e chi no. Cerchiamo di spiegare che i sacramenti sono per tutti”. Parole di Pepe di Paola, che conosce Bergoglio da vent’anni

5 Settembre 2014 alle 06:30

Divorziate e comunicatevi

“Noi invece crediamo e vogliamo una chiesa di comunione, non di scomunicati”, dice padre Pepe di Paola, cura villero che conosce Bergoglio da quasi vent’anni

Noi rispettiamo la gente. Se le persone cercano di comunicarsi, diamo loro la comunione. Non siamo dei giudici che decidono chi si deve comunicare e chi no. Cerchiamo di avere un linguaggio più propositivo, cerchiamo di parlare dei sacramenti, spieghiamo che i sacramenti sono per tutti”. E il discorso, appunto, vale per ogni individuo: “Quando ci troviamo davanti alle persone che convivono senza essere sposate in chiesa non alziamo barricate, neppure nel caso dei sacramenti e della comunione. Ci opponiamo...

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