Dov'è finita l'austerità? Merkel telefona a Draghi

Redazione

Secondo il Der Spiegel la cancelliera tedesca avrebbe chiamato il governatore della Bce per chiedere spiegazioni dopo il discorso a Jackson Hole. Berlino smentisce.

Angela Merkel contro Mario Draghi. Austerità contro flessibilità, Germania contro il resto d'Europa. "La flessibilità presente nelle norme europee potrebbe essere utilizzata per affrontare meglio la debole ripresa economica e per concedere margini per coprire i costi delle riforme strutturali", questa la frase pronunciata dal governatore della Bce al summit di Jackson Hole che ha fatto storcere il naso al cancelliere tedesco. Secondo quanto riporta Der Spiegel Angela Merkel avrebbe telefonato la scorsa settimana a Draghi per avere chiarimenti in merito alle sue dichiarazioni e alla volontà della Bce di cambiare rotta abbandonando la strada sino ad ora seguita.

 

A Jackson Hole, Mario Draghi era stato chiaro sulla ricetta della Banca centrale europea per superare il perdurare del periodo di crisi: "Nessuna quantità di aggiustamenti fiscali o monetari può sostituire le necessarie riforme strutturali: la disoccupazione strutturale era già molto alta nella zona euro prima della crisi e le riforme strutturali nazionali per affrontare questo problema non possono più essere ritardate".

 

Il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, non ha però confermato quanto riportato dal quotidiano tedesco, limitandosi a puntualizzare che l'ipotesi secondo cui la cancelliera avrebbe "chiesto risposte" a Draghi "in nessun modo corrisponde ai fatti". Secondo il portavoce, a chiamare la telefonata sarebbe stata fatta invece da Draghi ma ha aggiunto che il governo non rende pubbliche le conversazioni confidenziali della cancelliera.

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