Facebook non si ferma e raddoppia

Piero Vietti

Secondo trimestre oltre le aspettative per il social network di Zuckerberg. Cresce la pubblicità su mobile, dove c'è ancora spazio per aumentare i guadagni.

A chi nei giorni della quotazione in Borsa alzava il sopracciglio pensando alla solita bolla tecnologica, Facebook sta rispondendo da mesi con trimestrali quasi sempre oltre le aspettative e un titolo che a Wall Street, tranne un breve momento di sofferenza iniziale, è in crescita costante. Non fa eccezione il secondo trimestre del 2014, il cui numeri sono stati resi noti ieri sera: la società fondata da Marc Zuckerberg chiude superando le aspettative di Wall Street: ricavi per 2,91 miliardi di dollari e azioni salite a 42 centesimi l’una. L'utile netto raddoppia rispetto al 2013, e raggiunge i 791 milioni di dolari.

Ci sono due dati interessanti, che vale la pena di sottolineare: grand parte delle nuove entrate arrivano dalla raccolta pubblicitaria, ma in particolare dal settore mobile, su cui Zuckerberg ha scommesso mesi fa, nonostante lo scetticismo degli investitori: quasi il 62 per cento dei ricavi pubblicitari arriva proprio da quel segmento anche se i dati dicono che solo il 30 per cento degli iscritti (1 miliardo e 320 milioni di utenti attivi ogni mese in tutto il mondo) accede dal proprio smartphone, scrive The Verge. C'è ancora molto spazio per crescere a aumentare i guadagni, quindi. Secondo eMarketer, entro la fine dell'anno Facebook rappresenterà da solo il 9,5 per cento del mercato pubblicitario digitale americano.

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  • Torinese, è al Foglio dal 2007. Prima di inventarsi e curare l’inserto settimanale sportivo ha scritto (e ancora scrive) un po’ di tutto e ha seguito lo sviluppo digitale del giornale. Parafrasando José Mourinho, pensa che chi sa solo di sport non sa niente di sport. Sposato, ha tre figli. Non ha scritto nemmeno un libro.