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Tevez tra Euclide e Galliani

Chiedo scusa ai coraggiosi lettori di questa rubrica. Ieri non sono riuscito a dare un’occhiata nemmeno a una partita del campionato di Serie A, immerso com’ero nei libri su Piero della Francesca e Raffaello per capire chi avesse ragione tra Adriano Galliani ed Euclide sulle rette parallele.

10 Febbraio 2015 alle 15:41

Chiedo scusa ai coraggiosi lettori di questa rubrica. Ieri non sono riuscito a dare un’occhiata nemmeno a una partita del campionato di Serie A, immerso com’ero nei libri su Piero della Francesca e Raffaello per capire chi avesse ragione tra Adriano Galliani ed Euclide sulle rette parallele che non si incontrano (o si incontrano) solo all’infinito. Alla fine dei miei studi, ho capito solo che l’assistente internazionale Alessandro Costanzo ha fatto un capolavoro nel decidere in una frazione di secondo che Tévez fosse in posizione regolare. Conseguenza di siffatta valutazione è che il primo gol della Juventus è valido. Quanto alle rette parallele, presumo che Euclide c’avesse visto giusto, nonostante i bianconeri si producano da soli i replay delle partite.

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