Consigli per aperitivi sicuri in tempi di intercettazioni di massa (e cimici sulla giacca)

In tempi di intercettazioni di massa, non si sa mai. Anche tu magari conosci un intercettato/a (che ovviamente non sa di essere intercettato/a) e magari stasera vai a prendere un aperitivo con lui/lei. Dunque devi premunirti dal rischio di cadere vittima di intercettazione passiva e incidentale: tu sei in ritardo, parli al telefono con l’intercettato, magari ti dilunghi a chiacchierare mentre arrivi per fargli compagnia e vieni intercettato a tua volta. Oppure: l’intercettato/a va a fare la fila alla cassa (lontana dal tavolo) per prendere il tuo e il suo secondo mojito, ma poi cambi idea a non lo vuoi più. Allora, dal tuo tavolo, chiami al cellulare l’intercettato/a per dire: “Non voglio il secondo” e però vieni intercettato. Poi vallo a spiegare agli inquirenti che “il secondo” non era il secondo nome in chissà quale lista politica o il secondo pacchetto di azioni.

12 Giugno 2008 alle 13:00

Un passetto sulle intercettazioni

In tempi di intercettazioni di massa, non si sa mai. Anche tu magari conosci un intercettato/a (che ovviamente non sa di essere intercettato/a) e magari stasera vai a prendere un aperitivo con lui/lei. Dunque devi premunirti dal rischio di cadere vittima di intercettazione passiva e incidentale: tu sei in ritardo, parli al telefono con l’intercettato, magari ti dilunghi a chiacchierare mentre arrivi per fargli compagnia e vieni intercettato a tua volta. Oppure: l’intercettato/a va a fare la fila alla cassa (lontana dal tavolo) per prendere il tuo e il suo secondo mojito, ma poi cambi idea a non lo vuoi più. Allora, dal tuo tavolo, chiami al cellulare l’intercettato/a per dire: “Non voglio il secondo” e però vieni intercettato. Poi vallo a spiegare agli inquirenti che “il secondo” non era il secondo nome in chissà quale lista politica o il secondo pacchetto di azioni. In caso di arrivo del decreto governativo ammazza-intercettazioni, poi, dovrai prevedere anche il caso in cui gli investigatori si siano preventivamente attrezzati per tale eventualità e abbiano nel frattempo piazzato una cimice sotto il bavero della giacca di lui (o nella borsetta di lei), ovvero dell’aperitivista monitorato/a dagli inquirenti.
In tal caso, evitare i luoghi romantici, come “Luca e Andrea” sul Naviglio Grande a Milano (nei giorni feriali) e “L’Angolo Divino” di Roma, in zona Giubbonari. Si sa che l’atmosfera tranquilla è nemica dei segreti (tantopiù in tempi di cimici di massa). Nel dubbio d’essere in compagnia di un individuo dotato di cimice, dunque, scegliete il bagno di folla – non vorremmo essere tacciati di favoritismi, ma il bar “Freni e Frizioni” di Roma-Trastevere, già citato in questa rubrica, è a prova di 007: lì non senti nemmeno chi ti parla all’orecchio, tanto è il frastuono che proviene dalla musica reggae e dal vociare degli affamati che si avventano sul cibo: c’è speranza che neppure una cimice possa farcela. Meglio ancora può andare al Ketumbar di Testaccio (ma solo in una serata electrojazz. Diffidare invece della meno rumorosa serata nu-lounge). Infine, evitate di bere Negroni. Il Negroni, tra tutti i drink, è il più potente nello scatenare l’immediato innalzamento del tono della voce – ne consegue che è il Negroni il rischio numero uno in tempi di cimici di massa.

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