Alitalia, l’ennesima fleboclisi di soldi pubblici

Il governo vara il settecentoquarantatreesimo provvedimento ad hoc per Alitalia. Per Di Maio non ci sono problemi: "Bisogna utilizzare il prestito ponte”. Giusto. Almeno si sa che crolla
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2 DEC 19
Ultimo aggiornamento: 07:57 PM
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Luigi Di Maio (Foto LaPresse)

Si scorge una stringente logica nell’atteggiamento del governo che ha varato il settecentoquarantatreesimo provvedimento ad hoc per Alitalia, il cui fallimento numero ottomilaquattrocentodue sta per palesarsi con l’ennesima fleboclisi di soldi pubblici. E il più stringente, perfino nella scelta oculata delle parole, non poteva che rivelarsi Di Maio, il ministro che naviga alle prese con la società che vola e tutto fiero ha scandito: “Nessun problema, bisogna utilizzare il prestito ponte”. Giusto. Almeno si sa che crolla.