cerca

Abbiamo tutti qualcosa in comune con Di Maio

E' giusto criticare il ministro, e tutte le sue nefandezze

22 Giugno 2018 alle 06:28

Di Maio

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Facciamo pure, anzi rendiamole più intransigenti, perché è giusto, le nostre critiche alla politica orrenda di Salvini, all’imbarbarimento da ruspa e alla furbizia plebea che guida sempre il suo razzismo, ma senza dimenticare che un pezzetto di Salvini è nascosto comunque dentro ciascuno di noi. Non concediamo requie allo steward miracolato di Pomigliano, a quel suo sguardo da capoclasse in odor di statista e alle cazzate che sparge a manine piene, coscienti però che un po’ Di Maio siamo tutti. E che perfino a Toninelli ci accomuna qualcosa. Bon. Cagati sotto, eh?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    24 Giugno 2018 - 15:03

    Caro Marcenaro, la biologia ci insegna che nessuno di noi è al 100% femmina o al 100% maschio. La vita, l'uomo per esistere hanno bisogno di mescolare, contaminare, arruffare, accentuare, contraddirsi nello sterminato regno delle percezioni, sensazioni, interpretazioni, desideri e frustrazioni. Cioè cagarsi sotto. Ben detto.

    Report

    Rispondi

Servizi