cerca

Il Pd alla scoperta del grande Perché

Con o senza Renzi, il Partito democratico andrà ora alla scoperta dei disagi del nuovo proletariato

27 Marzo 2018 alle 08:08

Il Pd alla scoperta del grande Perché

La Direzione nazionale del Partito democratico (foto LaPresse)

Nell’attesa di sapere se Renzi mostrerà il viso confacente alla botta che ha preso, o se continuerà a baloccarsi con battutine della serie “vado a scuola da Mentana Enrico”, i nuovi dirigenti del Pd studieranno senz’altro, e Renzi a parte, il famoso Perché. S’informeranno allora sulla marca di jeans che si porta a Crotone, frequenteranno discoteche, ristudieranno il cottimo, si berranno tutti i documenti della Cgia di Mestre, inviteranno i circoli a approfondire la caduta tendenziale del saggio di profitto, rinverdiranno il Berlinguer della questione morale e dell’occupazione alla Fiat, oltreché quello, insuperabile, della scala mobile che non si tocca, cercheranno finalmente di capire se le partite Iva si giocano nel campionato di A o in quello di B, si applicheranno alla questione internazionale e ai compiti che ne conseguono, al rapporto tra vecchi imperialismi e nuove accoglienze, tra informazione mondiale e mercato globale, alla difesa della fontina in Val d’Aosta, più altri strategici busillis capaci di soddisfare, infine, l’ineludibile questione del radicamento sul territorio. E da qui non si scappa. Se poi volessero imparare pure qualche rudimento di politica, da spendere in favore del nuovo proletariato, il cellulare di Denis Verdini è 335-5742988.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    27 Marzo 2018 - 09:09

    Non oso provare, nella viva speranza che il numero del cellulare sia falso. Altrimenti si va ben oltre le liste di attesa per una visita specialistica nelle strutture sanitarie del Sud, ora regno dei grillini a monarca e vive campani.

    Report

    Rispondi

Servizi