Ecco la nostra lista per il Quirinale

Andrea Marcenaro

Anche noi, come Di Maio, siamo pronti a salire al Colle da Sergio Mattarella

Patate, fagiolini, carote, un cavolfiore, barbabietola rossa, un pesce cappone, gamberi, ventresca di tonno, carpaccio di polpo, gelatina, una galletta del marinaio, aceto rosso, alloro, ginepro, vino bianco, prezzemolo, aglio, tre uova, olio di semi, cetriolini, capperi, filetti d’acciuga, pinoli, limoni, sale, carciofini, due aragoste, olive verdi, olive nere, stuzzicadenti: e questa è la lista. Noi per intanto si sale su. Se il Quirinale approva, domani cappon magro.

  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.