Mattarella come Marlon Brando e Michelangelo

L'emozionante discorso di fine anno del presidente della Repubblica

1 Gennaio 2018 alle 18:43

Mattarella e l'adrenalina

Avete presente quella sensazione impagabile, quel sentimento che sempre un mistero resterà da quale sublime profondità dell’essere umano sia mai potuto scaturire? Quella forza che vi nasce dentro dopo la frase felicissima di un libro, o alla vista del muscolo possente di Michelangelo teso nel suo sforzo più disperato, oppure col Marlon Brando di Fronte del porto, o ascoltando il Churchill delle lacrime e del sangue, quando credi che tutto sia possibile, e l’adrenalina sale nel tuo corpo facendoti sentire un guerriero pronto alla battaglia? Ecco. Col discorso di fine d’anno di Mattarella Sergio, giurista, siamo andati lì lì.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • aldo.vanini

    06 Gennaio 2018 - 14:02

    Chi sa perché, però, avrei preferito che lì, per il discorso, ci fosse comunque Sir Winston...

    Report

    Rispondi

  • giantrombetta

    02 Gennaio 2018 - 09:09

    Mi sa che stavolta mi sono perso qualcosa, distratto da brindisi di superba qualità.

    Report

    Rispondi

  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    02 Gennaio 2018 - 08:08

    Esemplare, come Presidente. Speriamo in altri due prossimi Presidenti così per Camera e Senato. Ah... potessimo anche noi permetterci almeno una volta nella vita questa biblica calma suprema... "..dopo, ci fu il mormorio di un vento leggero: il Signore Dio!"

    Report

    Rispondi

  • branzanti

    01 Gennaio 2018 - 20:08

    O magari Marlon Brando nell'indimenticabile orazione funebre di Marco Antonio.

    Report

    Rispondi

Servizi