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Ecco un “settore” dove l'Italia è sempre tra i primi

Non disperatevi per le classifiche sulla libertà di stampa e la qualità della vita. C'è una classifica in cui primeggiamo. Indizio: il voto dell'Onu contro Gerusalemme capitale  

23 Dicembre 2017 alle 06:00

Ecco un “settore” dove l'Italia è sempre tra i primi

La riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu (foto LaPresse)

Adesso basta, su, piantiamola, finiamola lì di stracciarci le vesti e di farci prendere dalla depressione tutte le volte che un saggetto, un documentino stilato chissà come, e da chissà chi, ci piazza al 136° posto per la libertà di stampa, all’82° per qualità della vita, o al 242°, quando va bene, per raccolta differenziata, cacche dei cani per strada, uso del ventaglio cinese o consumo di riso bislungo. Scemenze, dai. Ieri per esempio, mentre Hamas chiamava i palestinesi a “tre giorni di collera”, manco se il resto dell’anno caldeggiasse il giardinaggio; mentre Khamenei, dall’Iran, minacciava per l’ennesima volta il massacro degli ebrei; e mentre Papa Ciccio attaccava il governo con la stella di Davide nominando, come al solito, la Terra Santa e mai Israele; mentre tutto questo andava in onda, si stava dicendo, il nostro governo aveva appena vinto all’Onu votando la mozione contro Gerusalemme capitale di Israele appunto. A dimostrazione che, come stronzi, stiamo lì coi primissimi. Buon Natale.

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Commenti all'articolo

  • pg.to

    23 Dicembre 2017 - 13:01

    Grande grande grande Marcenaro!! Buon Natale e... "Viva Israele", sempre

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  • Anne

    23 Dicembre 2017 - 13:01

    Lei afferma che la Guida suprema Khamenei sta minacciando "il massacro degli ebrei". Non mi risulta. Potrei sapere la fonte?Grazie Antonella Appiano

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  • giantrombetta

    23 Dicembre 2017 - 08:08

    Dalle parti di Papà Ciccio sono molte le cose che non si possono nominare, mi par di capire pure le quotidiane stragi di cristiani per mani pure quelle innominabili. In compenso anche cola’ si mostra costante attenzione e si manifestano reiterati allarmi per le sorti del pianeta sotto il profilo ambientale e per quelle delle specie animali in via di estinzione. Buon Santo Natale, finché dura come celebrazione della nascita del Salvatore, e buon Anno Nuovo a tutti, malgrado l’Onu.

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