Logo de Il Foglio

Giordania, esordio storico ai Mondiali... in un anfiteatro romano

17 giu 2026

Lavoro, Landini: "Importante proposta unitaria Cgil, Cisl e Uil su contratti e rappresentanza"

(Adnkronos) - "Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta un'importante proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil su temi così importanti come la struttura contrattuale e la rappresentanza". Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che aggiunge: "è necessario un accordo con tutte le parti datoriali per riaffermare il ruolo delle parti sociali e sottrarre le materie della contrattazione a interventi legislativi impropri e non utili". "È la prima volta - prosegue il leader della Confederazione - che ci si pone l’obiettivo di riunificare il modello contrattuale di tutti i settori privati, dall’industria al terziario. Si punta a rafforzare il ruolo del contratto nazionale, a partire dalla difesa e dalla crescita dei salari, e ad estendere la contrattazione decentrata". 

Per Landini è "fondamentale procedere, in tutti i settori, alla misurazione della rappresentanza attraverso il mix tra iscritti e voti, al fine di conferire efficacia generale ai contratti. Un diritto che viene così pienamente restituito alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. È inoltre importante, in una fase di così profonda trasformazione tecnologica, riconoscere la centralità della formazione come diritto universale, nonché della salute e della sicurezza, a partire dall’estensione della presenza dei rappresentanti nei luoghi di lavoro".  

"Inoltre - aggiunge il segretario generale - occorre favorire la partecipazione alle scelte dell’impresa, fondata su pratiche negoziali di codeterminazione che mettano al centro la persona e la qualità del lavoro, nei processi di cambiamento organizzativo e gestionale delle imprese. Ora - conclude Landini - ci aspettiamo che le associazioni datoriali sappiano cogliere e condividere la necessità e l’urgenza di avviare il negoziato". 

17 giu 2026

Il regista di 'Notte prima degli esami 3.0' agli studenti: ''Passate la serata con gli amici, ricorderete per sempre questo momento''

(Adnkronos) - La maturità "è una prova, ma vive anche del vissuto degli anni precedenti. Non viene valutata l'identità, non si decide tutto in un giorno, è anzi il compimento di un percorso". Parola di Tommaso Renzoni, il regista di 'Notte prima degli esami 3.0' - di cui ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Fausto Brizzi - che alla vigilia dell'esame di Stato consiglia agli studenti di affrontare la giornata di domani "con serenità" e di trascorrere la serata insieme ai compagni: "Non rimarrà loro il ricordo del tema che hanno scritto o dell'orale che hanno fatto, ma resterà il ricordo di come hanno vissuto con i loro amici questo momento".  

Renzoni, diplomato al liceo classico Lucrezio Caro, ricorda la sua maturità come "un incubo: ci sono arrivato al sesto anno di liceo, perché mi avevano bocciato, e tra l'altro la mia classe fu la prima a fare gli orali. Avevo una paura forte dell'incognita. E' una prova, una prova difficile, ma che ricorderanno molto spesso nella vita con il desiderio di tornare a quella prova più che affrontare ciò che li aspetta". Per questo il regista del film che ha raccolto il testimone di “Notte prima degli esami” del 2006, invita gli studenti ad affrontare l'esame "con la serenità''. "E' l'ultimo salto prima dell'età adulta, ma si è ancora molto protetti", sottolinea. Secondo Renzoni, bisogna partire dal presupposto che gli studenti "non hanno di fronte dei nemici. Spesso si usa la dialettica del professore come nemico, invece i professori spesso si fanno in quattro per capire come aiutare meglio i ragazzi; non tutti, ma c'è tanta buona scuola". Il regista mette anche in guardia dalle scorciatoie: "Sconsiglio l'uso dell'intelligenza artificiale: dà risposte facili e costruisce un compito senza fatica, ma è proprio la fatica nell'ottenere un risultato l'unica cosa che insegna".  

Quanto all'attesa 'notte prima degli esami', Renzoni non ha dubbi: i maturandi "tenderanno ad andare a dormire presto invece, se possono e se hanno un buon rapporto con i loro amici e col gruppo classe, è il caso di uscire a stare con gli altri". Un invito legato anche a un suo "rimpianto". "Io la trascorsi con la mia fidanzata di allora, che faceva la maturità anche lei - racconta - L'abbiamo vissuta a due, però mi è sempre mancato quel senso di comunità che si crea stando con gli altri e vedendo che hanno le stesse preoccupazioni". Da questo punto di vista il film è stato una rivincita: "Proprio perché mi è mancata quella maturità con tutti i miei compagni, è stato molto emozionante rimettere in scena il film proprio in quel liceo", racconta. ( di Sara Di Sciullo ) 

17 giu 2026

Caso Garlasco, overdose di farmaci per la madre di Andrea Sempio

17 giu 2026

"Via la bandiera di Israele e non quella della Palestina", tensione ai Mondiali

17 giu 2026

Jeremy Clarkson: "Ho un tumore alla prostata, aggressivo ma preso in tempo"

(Adnkronos) - Il presentatore televisivo britannico Jeremy Clarkson ha annunciato di essere stato colpito da un tumore alla prostata. La rivelazione è arrivata durante un episodio della nuova stagione di "Clarkson’s Farm", trasmesso oggi, in cui il conduttore ha condiviso apertamente la diagnosi con alcuni membri del cast, tra cui Kaleb Cooper e Charlie Ireland. Nel corso della puntata, Clarkson appare visibilmente provato mentre racconta di essersi sottoposto a una biopsia: “È un cancro, è aggressivo, ma è stato preso molto presto”, ha spiegato, aggiungendo di averlo saputo già da maggio. Il conduttore ha inoltre riferito di essersi sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione parziale della prostata. 

“Starò bene”, ha rassicurato, precisando però che dovrà restare lontano dalle attività per un periodo. In un altro momento della serie ha confermato la natura della malattia, parlando di una porzione dell’organo colpita dal tumore e già trattata chirurgicamente. La stagione si chiude con immagini del presentatore in ospedale, a testimonianza delle difficoltà del percorso terapeutico. “Abbiamo iniziato con me in un letto d’ospedale e finiamo allo stesso modo”, afferma nel finale, lasciando aperta l’incertezza sull’evoluzione della cura. 

Negli ultimi mesi la salute di Clarkson è stata al centro della narrazione della serie, dopo che lo stesso conduttore aveva già raccontato di un precedente intervento cardiaco. Il programma, diventato un successo internazionale, documenta la sua vita da agricoltore nelle campagne inglesi. Dopo la diffusione della notizia, numerosi messaggi di sostegno sono arrivati anche dal mondo politico e mediatico britannico. Tra questi quello dell’ex primo ministro Rishi Sunak, che ha sottolineato l’importanza della diagnosi precoce, e del giornalista e conduttore Piers Morgan, che ha invitato gli uomini a sottoporsi a controlli regolari. Clarkson, noto per la sua lunga carriera alla guida di "Top Gear" e successivamente di "The Grand Tour", continua a essere una delle figure televisive più popolari nel Regno Unito. Oggi conduce anche il quiz show "Who Wants to Be a Millionaire?", oltre al successo di "Clarkson’s Farm", arrivato alla quinta stagione. 

17 giu 2026

Mondiali, polemica Portogallo: federazione invita politici al debutto ed è scontro in Parlamento

17 giu 2026

Ascolti tv, 16 giugno: i Mondiali 2026 su Rai1 vincono la prima serata con il 31,6%

17 giu 2026

Il tifoso della Roma 'star' social ai Mondiali: lo show e la caduta in diretta

17 giu 2026

D’Amico (Viridis): "Autonomia energetica è fondamentale"

(Adnkronos) - “È importantissimo garantire l’approvvigionamento energetico del Paese senza dipendere da fonti estere. L’energia solare ci permette di produrre in Italia energia che consumiamo, aumentando la nostra autonomia”. Lo ha detto Claudio D’Amico, presidente di Viridis Energia, intervenendo oggi all’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico di Poviglio, in provincia di Reggio Emilia, recentemente allacciato alla rete elettrica nazionale e considerato una best practice per integrazione progettuale. L’infrastruttura è stata realizzata da Viridis Energia, società del Gruppo Fnm attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili. 

D’Amico ha sottolineato anche il ruolo del fotovoltaico nella tutela del territorio: “Realizziamo impianti soprattutto su aree industriali dismesse, come in questo caso a Poviglio, preservando il suolo che altrimenti potrebbe essere occupato da capannoni. I nostri impianti sono rimovibili, il terreno resta permeabile, il verde continua a crescere e l’area continua ad assorbire l’acqua piovana, senza forme di inquinamento. A fine vita l’area può tornare completamente allo stato originario”. 

Il presidente di Viridis Energia ha poi richiamato il tema della proprietà dei terreni e della sovranità industriale. “Come scelta industriale acquistiamo i terreni e ne garantiamo la proprietà in mani italiane - ha detto - In un contesto in cui molte aziende straniere stanno acquistando terreni nel Paese, riteniamo importante salvaguardare anche questo aspetto della sovranità nazionale. Con questi impianti produciamo energia rinnovabile senza inquinare, tuteliamo l’ambiente e garantiamo l’approvvigionamento energetico in modo indipendente”. 

Infine, D’Amico ha evidenziato il modello di collaborazione con le comunità locali: “Vogliamo condividere il valore creato con i territori. I nostri impianti non inquinano, non portano problemi, non consumano il suolo, quindi non danno problemi alla comunità locale che ci ospita. Per questo realizziamo accordi con i Comuni per opere pubbliche: impianti fotovoltaici sulle scuole o sui municipi, parchi giochi e colonnine di ricarica per auto elettriche alimentate dal nostro impianto, con energia a costi ridotti per i cittadini”. 

17 giu 2026

Elementi totali: 20
Vai a