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Collocamento grillino

Da Paolo Mieli a Marione Calabresi, tutti in fila per i casting pentastellati al Senato

17 Marzo 2018 alle 06:20

Collocamento grillino

Direttori in gara, tutti pronti per l’ufficio comunicazione del M5s. Esclusivo: anche Paolo Mieli, da par suo, si presenta al casting per la selezione degli addetti stampa. Non c’è incarico più prestigioso, nel giornalismo, che dirsi addetto di Rocco Casalino e con lo storico, nonché ex direttore di Via Solferino – a farsi esaminare in gruppi di una decina, interpellati dall’ex star del Grande Fratello – arrivano anche i direttori attualmente in carica.

  

Direttori in gara, tutti pronti per l’ufficio stampa del M5s. Altro che Corriere, meno che mai Repubblica, figurarsi il Tg1. Il capo dello staff, già nella mattinata di ieri, ha valutato i curriculum di tutti. Oltre mille sono gli aspiranti addetti stampa, uno vale uno ma nessuno tra le grandi firme però – bisogna riconoscerlo – ha vantato galloni antemarcia.

  

Direttori in gara, tutti pronti per la corte di Rocco. Uno vale uno ma neppure Mieli che pure, da par suo, ha da poco mitragliato i grillini dell’ultima ora ha fatto mostra di sicumera. A un telegramma inviato a Rocco Casalino – “chiedo che la mia richiesta sia valutata alla stregua dell’ultimo dei gregari” – ha fatto seguire il nutrito cursus honorum e adesso attende la risposta.

  

Direttori in gara, tutti pronti per la corte di Rocco. “Le faremo sapere” ha detto Casalino a Mieli. In verità, non l’ha neanche riconosciuto, anzi, l’avrà di certo scambiato chissà per chi. Accompagnandolo all’ascensore gli ha proposto, infatti, di attivarsi per riaprire il glorioso Circolo Paolo Mieli di qualche anno fa e di convincere altresì Tommaso Cerno a rinunciare alla segreteria nazionale del Pd e di presentarsi anche lui al casting degli addetti stampa e fare un unico staff.

  

Direttori in gara, tutti da Rocco il sabato sera. Altro che Repubblica. Sfuggito all’occhiuto controllo di Sandra Verusio, anche Marione Calabresi – venendosene via alla chetichella da Largo Fochetti – bussa agli uffici del Senato e lì consegna il proprio curriculum e una lettera di presentazione firmata nientemeno che da Eugenio Scalfari – “Il ragazzo merita! Meglio lì che qui” – con cui accreditarsi presso Casalino.

 

Direttori in gara, tutti da Rocco il sabato sera. Mille e più sono gli aspiranti addetti stampa ma il più temibile di tutti – ancorché s’immaginasse fosse un fedelissimo di Matteo Renzi – è Joe Servegnini. Il direttore di 7-tè!, il settimanale di Via Solferino, getta il proprio impermeabile bianco oltre l’ostacolo – e non solo! (vero, Irene?) – scompiglia la propria frangetta da suora laica, si presenta a torso nudo e mostra l’interezza di una sorpresa: total depilation.

 

Direttori in gara, tutti pronti per la corte di Rocco. Memore del clamoroso ingresso di Rocco nella notorietà – il primo italiano a depilarsi – Joe non ha voluto essere da meno raddoppiando l’effetto surprise con l’invincibile tuca-tuca cui nessuno sa dire di no. Nessuno dice di no al tuca-tuca, tantomeno Emilio Carelli che sarà pure il futuro presidente della Camera ma resta il fior di giornalista che è, è concittadino di Joe e perciò balla.

  

Direttori in gara, tutti pronti per la corte di Rocco. Carelli balla non senza dimenticare di documentare in trasparente streaming il sabba birichino mentre – colpo di scena! – giunge in pista, in una scatenata sequenza che manco Sergio Japino, l’inaspettato tra gli inaspettati.

  

Direttori in gara, tutti pronti per la corte di Rocco. Gianni & Riotto detto Johnny non più nel look sale & pepe, bensì con tanto di parrucca bionda in testa e pancino nudo. Tale e quale Raffaella Carrà. Non è un casting, è una vera festa quella del reclutamento degli addetti stampa per il M5s. Non arrivano i direttori dei tg Rai ma Mario Orfeo Orfei detto Moiro del Cavallo di Viale Mazzini, sì. Joe dà in smanie, l’arrivo dell’attuale direttore generale mette in serio pericolo l’occasione della sua vita. Servegnini ha perfino fatto a cambio di tutti i suoi buoni taxi Milano-Crema regalategli da Urbano Cairo per procurarsi la ceretta necessaria per la total depilation ma Moiro Orfeo Orfei, infatti, cala l’asso. Porta tutto lo staff di Rocco Casalino a “Ballando con le Stelle”, li fa arrivare primi a prescindere e Milly Carlucci – e chi, se no? – si aggiudica il posto di addetto stampa. E senza bisogno di alcun tuca-tuca.

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