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Johnny Cernobbio

Lo speech renziano traccia il solco, ma è l’introduction di Riotto a difenderlo (Marcel permettendo)

5 Settembre 2015 alle 06:01

Martedì, patate. Tuberi lacrimogeni. Non ci sarà più Johnny e non ci resterà che piangere davanti allo schermo di Rai3 orbo di “Parallelo Italia”. Gianni & Riotto ha concluso la sua festosa stagione televisiva e i martedì torneranno a essere preda di Massimo Giannini (sob!), di Giovanni Floris (sob!) e per tutti noi del Johnny Fan Club sarà un grande dolore.

 

Martedì, patate. Tuberi lacrimogeni. Vedremo “Ballarò” e frigneremo, vedremo “Di Martedì” e alzeremo alti lai. Non ci sarà più lui, il nostro Johnny, e non ci resterà da sperare nell’annunciato ritorno di Renzo Arbore. Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale di prodotto e non della ventura, dovrà farci questo regalo. Ha promesso di riportare Arbore in Rai ma, con lui, abile a ravvivare comitive, ci aspettiamo un “Indietro tutta” con in testa il nostro Johnny.

 

Martedì, intanto, patate. Tuberi di tutto un pianto. Noi speriamo di vederlo dopo il tiggì. Oppure a “Quelli della notte bis”, o ad “Alto Gradimento”. Torna o non torna Arbore – se torna, insomma – si portasse Johnny. E dunque “Indietro tutta”: e che ci porti ai martedì beati dell’estate testè conclusa.

 

Martedì, appunto, patate. Ma oggi, sabato, saranno cipolle per gli altri. Alle 15.10, a Cernobbio, non ce ne sarà per nessuno. Tutti i giornalisti che vogliono arrivare primi al traguardo del cuore di Matteo Renzi, possono ben stare freschi. Alle 15.10, a Cernobbio, non Mario Calabresi, il direttore della Stampa, non Francesco Bei di Repubblica, non Beppe Severgnini del Corriere della Sera ma Johnny, e solo Johnny, avrà il privilegio di accompagnare il presidente del Consiglio.

 

Martedì, quindi, patate. Oggi, però, introduction! Oggi è festa. Carta canta. E’ il comunicato di Cernobbio a rallegrare tutti noi del Johnny Fan Club. Ecco il comunicato: “Speech by the Italian Prime Minister / Intervento del Presidente del Consiglio. Introduction / Introduzione: Gianni Riotta” che, va da sé, è Johnny!

 

Martedì, patate. Ma l’introduction è introduction. La verità è che Renzi, dopo essersi gasato sugli “alcuni decenni” (alias “Ventennio”) evocati nel suo videomessaggio dopo i trionfi autarchici certificati dall’Istat, si vede già con gli stivali, assiso sul Balcone, e noi abbiamo capito che cos’è quella introduction… è il saluto al Duce e Renzi, da par suo, ha trovato in Johnny il suo Achille Starace.

 

Martedì, patate. Rai3 non sa cosa si perde. Il programma di Johnny è presto detto: fa scattare nel saluto a Renzi tutta la platea di demoplutocrati convenuti a Cernobbio e prende a scarpate in testa Enrico Letta che, già si sa, si rifiuterà di aderire con entusiasmo alla spontanea manifestazione d’affetto verso the Italian Prime Minister.

 

Martedì, patate. Rai3 non sa cosa si perde senza più Johnny in video. Gianni & Riotto, dunque, in guanti bianchi, e in divisa da ammiraglio, dopo aver attentamente controllato che la platea si prodighi in applausi festosi e convinti, accompagnerà il Signor Primo Ministro in un giro nel lago a bordo di una torpediniera addobbata nel migliore dei modi.

 

Martedì, patate, ma Dall’Orto saprà trovare rimedio. Grazie al pronto intervento dei tecnici Rai, sul pontile della torpediniera verrà allestito un set degno di “Ben Hur”, anzi, meglio: degno di “Scipione l’Africano”. Il direttore generale in persona, come l’ultimo dei cameraman, vigilerà per assicurare la diretta della traversata (con tanti primi piani di Johnny e di Renzi, in veste di crocierista).

 

Martedì, patate, va bene, ma se è lo speech a tracciare il solco, è l’introduction, poi, a difenderlo. E poco potrà fare Marcel, ossia Marcello Sorgi, col suo sommergibile, e coi suoi “maiali” a pelo d’acqua, nel tentativo di disturbare l’introduction di Johnny. A vigilare i fondali saranno incaricati i cronisti chigisti di tutti i giornali. In muta Mares, coltello tra i denti, i giornalisti fedeli a Renzi vigileranno sulla traversata. Le riprese proseguiranno in notturna fino all’alba e così Johnny potrà declamare: “Spunta il sole, canta il gallo, Matteo Renzi monta a cavallo”.

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