La patrimoniale del dottor sottile
16 AGO 20

Il dottor sottile lo conosciamo bene, le sue perle di saggezza le dispensa ora dai giornali ma un tempo lo faceva dai banchi del governo, eppure l’insipienza di quest’uomo e le sue strampalate proposte non finiscono mai di stupirmi. La sua idea di patrimoniale è il trionfo dell’iniquità, la vittoria dell’homo homini lupus, la sopraffazione della maggioranza sulla minoranza, il colpo di grazia all’economia, la copia sbiadita e priva d’ideali degli espropri proletari, la morte politica di chi avrà la pessima idea d’ascoltarlo. Conviene solo alla casta dei potenti e degli “ottimati” che, liberata dai vincoli del debito e dalla fatica di riformare la politica e il paese, potrebbe poi continuare esattamente come prima.