L’uomo puzzle
di
15 AUG 20

Ci vorrebbe la credibilità europea di Mario Monti, la precisione analitica di Oscar Giannino, la disinvoltura di Berlusconi, il paternalismo di Bersani, le piccole furbizie di Casini, il bullismo giovanile di Renzi, la faccia tosta di Ingroia, la confusione mentale di Grasso, la voce di La Russa, la statura di Crosetto, la benedizione di Riccardi, la spocchia di D’Alema, il coltello di Fini, il passato fortunato di Maroni, i sogni di Vendola, il realismo politico di Napolitano, il galateo di Tremonti, il coraggio di Tabacci, l’inconsistenza di Alfano, la capacità riciclatoria di Di Pietro, il celodurismo di Bossi, il tempismo di Scilipoti, e pezzo a pezzo si potrebbe costruire l’uomo giusto per rappresentarci tutti, in Italia e in Europa. Anche il vaffanculo facile di Grillo non guasterebbe.