La campagna d'Africa di Obama

Un'esclusiva del Washington Post racconta che Obama ha ordinato un significativo aumento delle forze speciali in Uganda per stanare il leader ribelle Joseph Kony. Non è un movimento isoalto, ma parte di una strategia africana della Casa Bianca che va avanti da anni a suon di forze speciali, droni e pressioni politiche. Nel frattempo Washington ha mandato anche gli "esperti di omosessualità" per spiegare al governo di Kampala che le sue teorie sui gay ripugnano alla sensibilità dell'Upper West Side, per dire della pressione a tutti i livelli.
15 AGO 20
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racconta che Obama ha ordinato un significativo aumento delle forze speciali in Uganda per stanare il leader ribelle Joseph Kony. Non è un movimento isoalto, ma parte di una strategia africana della Casa Bianca che va avanti da anni a suon di forze speciali, droni e pressioni politiche. Nel frattempo Washington ha mandato anche gli "esperti di omosessualità" per spiegare al governo di Kampala che le sue teorie sui gay ripugnano alla sensibilità dell'Upper West Side, per dire della pressione a tutti i livelli.