He thinks his shit don’t stink
Roger Cohen è noto per essere un capace reporter e l’autore di una biografia di Agnelli ricomprata dal biografato e misteriosamente mai pubblicata. Ha anche contribuito a una biografia del generale Norman Schwarzkopf, ha appoggiato la guerra di liberazione dell’Iraq, ma non la riscossa finale del generale David Petraeus, ha coperto con onore le guerre balcaniche e ha litigato con l’ebraismo internazionale per i suoi giudizi parecchio controversi sullo status, a suo dire non troppo cattivo, della comunità ebraica in Iran, “paese non totalitario”.
15 AGO 20

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.
