Seppelliti da una risata banale
Vogliamo capire la realtà e il senso del ridicolo imperante? Vogliamo decifrare il mistero del singolo individuo in balia di caricaturisti senza freni? Lasciamo stare la politica, dimentichiamo la storia e l’astrazione folle di chi ha voluto dominarla, e rimettiamoci a leggere romanzi. Non è una provocazione di fine estate per un paese di non lettori fieri di esserlo, ma l’ultimo consiglio di un grande esperto dello spirito dei moderni e delle loro meschinità come Alain Finkielkraut, autore di una attenta riflessione su nove capolavori.
