C’è solo un modo per prevenire gli incendi in Sicilia
Quindici pompieri volontari appiccavano incendi per poi guadagnare
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7 AUG 17
Ultimo aggiornamento: 05:19 AM | 10 AUG 20

Quindici pompieri volontari appiccavano incendi per poi guadagnare. Dieci euro l’ora. Gli uomini della Questura di Ragusa – bravissimi!!! – sono venuti a capo dell’imbroglio tutto di vampe e brace mettendo agli arresti il capo di una squadra che, oltre a lavorare di prosperi e benzina, lanciava falsi allarmi alla sala operativa del 115 per prendersi i soldi. Un team di furbacchioni che riusciva, con l’ingegno proprio dell’arte di arrangiarsi, a fare il triplo degli interventi rispetto agli altri turni chiedendo a parenti e ad amici di fare false segnalazioni.
Dalle indagini svolte dai poliziotti emerge, altresì, un dettaglio: il capo del gruppo, d’accordo con i suoi sottoposti, usciva per dare fuoco a cassonetti e terreni, si prendeva il tempo di fare il danno e poi vi tornava con l’autobotte per compilare il giustificativo e ottenere così l’indennità. “Pur di ottenere l’indennità”, diceva ai suoi – così si legge nelle trascrizioni segnalate dalla Polizia – “pure una bomba faccio scoppiare”. Alle solite, urge parafrasare Gesualdo Bufalino. C’è solo un modo per prevenire gli incendi in Sicilia: mobilitare un esercito di maestri di scuola elementare.