In Iran si parla di arresti per le donne in bicicletta, anche se velate. Secondo gli ayatollah, è la pratica non è conforme alla sharia, in quanto espone il corpo femminile. Il problema non è l'esistenza dei paranoici, ma che i persecutori di chi mostra un ciuffo di capelli, di chi si mette il rossetto o di chi si tiene per mano per strada siedano nella Commissione delle Nazioni Unite sulle donne.
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