Pensando e ripensando a Bill Millin, la cui cornamusa accompagnò le truppe inglesi in Normandia durante il D-day. Lui suonava tra le cannonate e le pallottole, armato di un pugnale nel calzino, scalzando i cadaveri attorno a sè. "Non dimenticherò mai il lamento della cornamusa di Bill - ha detto il veterano Tom Duncan -. E' difficile da descrivere l'effetto che faceva. Ci tirava su il morale e aumentava la nostra determinazione. Ne eravamo orgogliosi e ci ricordava la patria e i motivi per i quali stavamo combattendo, per le nostre vite e per quelle dei nostri cari". Oltreoceano un'altra musica dava animo ai soldati mentre Millin sbarcava in Europa. Era la voce di Marlene Dietrich, Ich bin die fesche Lola - der Liebling der Saison...I soldati erano accarezzati dalla musica, medicatrice e memoria del mondo, di Bill Millin. Colmò abissi di solitudine. Millin gettò superiore e inaudita compassione nel cuore di quei soldati.
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