Tutte le anime belle che si cospargono il capo di cenere per la "discriminazione della donna in occidente", dovrebbero gettare uno sguardo su quel che accade alla donna nell'islam. In Palestina c'è un boom di delitti d'onore e Hamas ha eliminato i diritti ereditari della donna. Senza andare troppo lontano, a Londra, una politica laburista islamica è costretta a velarsi a causa delle minacce di morte. In Italia ci sono migliaia di donne musulmane infibulate, che hanno subito la mutilazione genitale. In Arabia Saudita una donna è stata frustata 300 volte. La sua "colpa" è aver sporto denuncia senza essere accompagnata da un uomo. Milioni di donne musulmane, oltre che del fanatismo, sono vittime del relativismo culturale dell'occidente che, in nome del "rispetto" e della "tolleranza", le rinchiude in una gabbia multiculturale in cui la cultura dell'odio si alimenta. Le donne musulmane sono vittime della sciocca, gaia, stupida frivolezza dell'8 marzo. La miglior festa della donna l'hanno celebrata le militanti francesi di "Ni putes ni soumises". A Parigi hanno coperto con un burqa una statua di place de la République. Testimone muta della barbarie.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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