La crisi di governo spiegata in breve. Guida rapida di Claudio Cerasa alla prima giornata di consultazioni

Claudio Cerasa

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  • Monica

    12 Dicembre 2016 - 13:01

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Dicembre 2016 - 21:09

    Ci torno sopra: però, il consultellum paritario e proporzionale avrebbe un merito: spaccare, frammentare, dividere, accendere lotte furibonde nell'interno del il 59,11%. Assassinerebbe, a fronte della conta da affrontare, ogni convergenza e tattica referendaria di bottega. Grillo, Salvini e Meloni, supererebbero lo sbarramento del 3% agevolmente, si metterebbero insieme? Quale prospettive avrebbe un simile governo? Sarebbe un bel pezzo del NO, solo quello, non basta per governare. Il Pd all'opposizione con Fi?, con Fassina, oppure s'aggrega anche lui?. Bene, ammesso che tutti i NO del centrodestra rientrassero all'ovile, resta il nodo "minoranza dem". Se vogliono contarsi per contare fuori dalle trame di palazzo, dovrebbero presentarsi con simbolo e programma altro dal Pd. Cerasa disse, tempo fa: "Ma in do vanno?" Ancora attuale. Travaglio è nervoso, non sa andare oltre la consunta litania antirenziana.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    08 Dicembre 2016 - 20:08

    E' bello, infine, appassionarci sul nulla. Con questa, riconfermata a furor di popolo Carta, nessun governo, comunque composto, assemblato e colorato, potrà "governare". Tre ipotesi diverse, tutte riportano, al massimo a toppe, toppette, pannicelli caldi o tiepidi e al consueto tran tran immobilista. Un Cosultellum paritario per un sistema bicamerale paritario, è la ciliegina sulla torta. A meno che la conta proporzionale non ci consegni uno scenario elettorale e risultati concretamente diversi, inediti. Nel presente appare concepibile? Non credo, ma rientra nello sgambettare in circolo, poiché altro non vogliamo o possiamo fare. Ripartire dal proporzionale del 1948 e vedere come butta. Come possa venir fuori, di chiarificante e dirimente, non so. Sed spes, ultima Dea. Facciamoci gli auguri.

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  • Giovanni Attinà

    08 Dicembre 2016 - 16:04

    Ma Renzi non si doveva ritirare dalla politica, dopo la sconfitta? La verità è che tutti i politici vogliono stare sempre a galla.

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    • lupimor@gmail.com

      lupimor

      09 Dicembre 2016 - 00:12

      Riflessione profonda che coincide col dogma: Sono tutti uguali, i professionisti della politica" Siamo noi tutti, che imbrogliando noi stessi, crediamo di dimostrare il contrario.

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