Come la Cina ha cambiato il nostro Internet

In Cina, più che di Internet, sarebbe corretto parlare di intranet, dal momento che il paese ha un sistema informatico chiuso, perennemente controllato e soggetto a blocchi e a censura. Il New York Times spiega in un breve video come i cinesi non usino i nostri motori di ricerca e i nostri social network, ma abbiano saputo sviluppare nuove piattaforme molto più avanzate di quelle occidentali. E oggi le loro innovazioni sono un assaggio di quello che sarà il futuro, perché le compagnie americane stanno prendendo nota per copiarle e importarle.

 

Un esempio è WeChat, una "super app" che consente di fare praticamente qualsiasi cosa. Racchiude in sé l'equivalente dei nostri Facebook, Twitter, Instagram, Skype, Tinder, Uber e Amazon, ma in più offre diversi altri servizi che noi non abbiamo. Per esempio, consente di prenotare una visita in ospedale, di fare operazioni di investimento, di sapere con una mappa quanto è affollato un posto, e molto altro ancora.

 

L'immediatezza, la velocità e le infinite possibilità che questa app offre hanno però un prezzo alto: la perdita della privacy e la concentrazione dei big data nelle mani di pochi, che siano quelle del governo o delle aziende.

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