Perchè i giovani cambieranno il volto dell'India. VIDEO del giorno

Joshua Lu, di Goldman Sachs, racconta come la giovane popolazione indiana, una migliore istruzione e un'economia in crescita stiano creando un nuovo e vasto mercato di consumatori guidato da mobilità e connettività.

Joshua Lu, co-leader del ramo Consumer Research in Asia di Goldman Sachs, racconta come la giovane popolazione indiana, una migliore istruzione e un'economia in crescita stiano creando un nuovo e vasto mercato di consumatori guidato da mobilità e connettività.

 

L'india, col suo miliardo e 300mila persone, è il secondo paese più popoloso al mondo e una delle nazioni con la più massiccia crescita economica (il Pil è salito del 7,5 percento nel 2015). 440 milioni di indiani sono Millennial, cioè nati tra gli anni '80 e il 2000 e 390 milioni appartengono alla generazione Z, composta di nati negli anni zero. I giovani sono il 65 percento della popolazione totale del subcontinente e diventeranno i principali consumatori indiani. "Siccome sono nativi digitali", spiega Lu, "pensiamo che l'India sarà leader del settore della mobilità: alla fine del 2015 il paese aveva 120 milioni di smartphone. Per la fine di quest'anno pensiamo che supererà gli Stati Uniti e diventerà il secondo mercato più vasto con oltre 200milioni di telefoni intelligenti". La sfida è sotto gli occhi di tutti: "400 milioni di indiani entreranno nel mercato del lavoro nei prossimi vent'anni. Storicamente la nazione asiatica si è specializzata nel manifatturiero. Ma con migliore educazione, tecnologia e connettività, pensiamo che la giovane popolazione indiana possa avere nel breve termine molto più potere d'acquisto rispetto ad oggi. Ed è questo che rende la storia dell'india davvero eccitante".

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