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Un altro Ronaldo all'Inter? Forse, purché "belong to Nike"

Perché Kaka è più simpatico di Cristiano Ronaldo e arriva dove Marcello Pera non può

Il precedente titolare del Pallone d’oro gioca per una squadra che ultimamente ci è diventata simpatica: perché fa ridere e non viene neanche voglia di spendere degli euri in più di Iva per vedersela in formato 16:9 su Sky tv. Ma tolto questo, qualcosa al mondo di buono aveva da dirlo, “I belong to Jesus”. E’ il suo famoso sottomaglia, “appartengo a Gesù”, che ha fatto epoca e scuola e, per molti ragazzi, potrebbe essere davvero una delle poche volte che gli capita di sentir parlare di Gesù – almeno che non si leggano i libri di Marcello Pera. Ma in qual caso c’è da dubitare che siano anche giovani sanamente dediti al culto della palla rotonda. Onore dunque al Ricardo, ricco ed educato brasiliano bianco, in arte detto Kakà. Ma quello di adesso, il portoghese orecchinato e da rivista per teenagers, il Cristiano Ronaldo, a chi mai apparterrà? A leggere le cronacazze calcistico-gossippare, pare che sia solo nella piena disponibilità del suo sponsor. La Nike è il vero dio. Così che il suo procuratore Jorge Mendes (anime nere, i procuratori, che guidano i ragazzi al paese dei balocchi, spesso per farne dei somari), ha già messo in giro la storia che il Ronaldo (un altro!) potrebbe finire all’Inter. Non perché gliene freghi niente a nessuno, ma perché lo sponsor è lo stesso. Bell’esempio ai giovani. Ma intanto, il futuro incalza. E in Argentina già incalza in nuovo talento, Eduardo Salvio si chiama. E già da tempo lo chiamano il nuovo Maratona. O almeno il nuovo Lavezzi. Tant’è. E l’Eduardo, si è subito affrettato a dichiarare che non riesce più a staccarsi da youtube, e guarda solo i numeri di Cristiano Ronaldo. In attesa di venir via dallo sfigatissimo Atlético Lanús e poter dire anche lui, al più presto, “I belong to Nike”. Fortuna, che se andate su internet, ad esempio qui, si trovano anche giovani talenti che appartengono, per ora, solo alla voglia di far girare la palla. Così.

di Maurizio Crippa

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