I vandali dei pianoforti

Danneggiati i pianoforti delle stazioni di Milano, Napoli, Cagliari. Erano stati messi per far vedere che siamo un popolo che ama la musica; il risultato, dicono i media, è stato mostrare che siamo un popolo di vandali. Ma non è vero. Il problema non è il popolo: il problema sono i vandali. Nel sens

Danneggiati i pianoforti delle stazioni di Milano, Napoli, Cagliari. Erano stati messi per far vedere che siamo un popolo che ama la musica; il risultato, dicono i media, è stato mostrare che siamo un popolo di vandali. Ma non è vero. Il problema non è il popolo: il problema sono i vandali. Nel senso che l’Italia da troppo tempo è stata drogata di buonismo e perdonismo, che in sostanza significano sdoganamento della corruzione e dell’arroganza (cose che fanno comodo ai ricchi e ai potenti) e della maleducazione e del menefreghismo (premi di consolazione per i poveracci). Qualsiasi paese in cui i crimini restassero altrettanto impuniti si troverebbe nelle nostre condizioni, se non peggiori.
Il governo attuale non ha alcuna intenzione di risolvere il problema: ai liberisti l’unica legge che fa comodo è quella della giungla, che fa vincere i più forti. E’ la sinistra autentica che deve farsi carico di un ritorno al rigore morale, a una seria educazione civica e a una giustizia fondata sull’eguaglianza ma anche sull’intransigenza.

 

Francesco Erspamer
Professore di Lingue e letterature
romanze e responsabile degli Italian Studies alla Harvard University

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