La schiavitù della palude liberista

Il neoliberismo nasce con lo scopo dichiarato di neutralizzare gli stati sociali e la capacità regolatoria del conflitto sociale che viene portata avanti sul piano economico dalle teorie di Keynes e sul piano giuridico dalle costituzioni democratiche.

Il neoliberismo nasce con lo scopo dichiarato di neutralizzare gli stati sociali e la capacità regolatoria del conflitto sociale che viene portata avanti sul piano economico dalle teorie di Keynes e sul piano giuridico dalle costituzioni democratiche.
Quella italiana, non ce lo nascondiamo, è oggettivamente la più avanzata. Il rispetto della Costituzione si ha adottando sostanzialmente le politiche di pieno impiego keynesiane, viene esplicitamente rigettato il neoliberismo.
La schiavitù, che è l’assenza di capacità giuridica e quindi irrilevanza ai fini della rappresentatività politica, la ritroviamo paludata dentro la costruzione liberista, dove esiste per definizione.
Per questo motivo ha senso creare un fronte di salvezza nazionale, perché la Costituzione è l’unico sistema registrabile nella storia che abbia risolto stabilmente il conflitto sociale.


Luciano Barra Caracciolo, giurista,
14 novembre 2015

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