Il liberismo, il capitalismo e i loro limiti spaventosi per il futuro dell’umanità

Cina. In quel mix di capitalismo selvaggio e di feroce dittatura politica comunista c’era chi, anche da noi, aveva visto un nuovo modello da seguire oltre il compromesso sociale, oltre il capitalismo democratico.

Cina. In quel mix di capitalismo selvaggio e di feroce dittatura politica comunista c’era chi, anche da noi, aveva visto un nuovo modello da seguire oltre il compromesso sociale, oltre il capitalismo democratico. (…) C’è da sperare che si produca un ripensamento critico e una svolta sulle strategie dello sviluppo, sulla sua qualità e i suoi contenuti per l’ambiente e per l’uomo. Il liberismo e l’esaltazione del capitalismo finanziario mostrano davvero tutti i loro limiti spaventosi per il futuro dell’umanità e del pianeta. Mai come oggi c’è bisogno di una sinistra critica, capace di proporre riforme sociali e strategie alternative per la crescita, per la piena occupazione e per una qualità nuova del modo di produrre e di consumare. Penso che prima di tutto questo sforzo di costruzione di un pensiero nuovo deve farlo la sinistra europea. Un’Europa che deve ritrovare tutto il suo orgoglio di grande potenza democratica, dei diritti, della coesione sociale, del rispetto del lavoro e della persona. Il liberismo ha impiegato decenni, dalla fine degli anni settanta, per elaborare e affermare la sua egemonia mondiale e governare così le sorti del mondo; anche per costruire una nuova idea di socialismo nella libertà ci vorrà tempo (…).

 

Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana, pensa in grande

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