Mentre la neve si scioglieva non abbiamo visto solo Sanremo. Infatti si è appena conclusa su Sky la seconda stagione di Strike Back (Project Dawn), serie televisiva che narra le gesta coattissime della sezione 20, la squadra speciale del Secret Intelligence Service inglese. La prima serie a sua volta si ispirava al libro del soldato inglese della Sas Chris Ryan (sì, quello che prima ha raccontato la Guerra del Golfo e poi - subito dopo - ha scritto un best seller sul fitness).
Questo per dire che a colpirci di Strike Back non sono stati solo gli addominali di Michael Stonebridge (l'attore Philip Winchester) e di Damian Scott (Sullivan Stapleton), ma anche la colonna sonora.
Nei due minuti di video si stagliano le silhouette dei personaggi che raccontano sesso, droga e rock'n'roll ai tempi della lotta al terrorismo islamico. Il pezzo è degli Heavy, band inglese che produce dal 2007 un misto modernissimo di soul e R&B con la peculiarità di essere molto, molto cinematografico. Il testo di "Short Change Hero" parla di guerra e redenzione, ed è una lunga citazione di Sergio Leone.
Il mensile Spin aveva già inserito i The Heavy tra le nuove hot band quando è uscito "The House That Dirt Built", gran bel disco del 2009. In America la voce di Kelvin Swaby è richiestissima. La potete ascoltare nel film The Fighter, nel film Limitless, e in un gran numero di serie tv (prossimamente anche nella quarta stagione di True Blood).
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