A tu per tu

La svolta di Salerno

La7 e le sette vite della televisione: a tu per tu con il nuovo direttore. Che cosa pensa della Rai, di Mediaset, di Cairo, dei grillini al governo. L’attesa per l’arrivo di Guzzanti e Moretti. Basta con la twitter-tivù

Salvatore Merlo

Email:

merlo@ilfoglio.it

La svolta di Salerno

Andrea Salerno è nato a Roma il 3 dicembre del 1965, è giornalista e autore televisivo, direttore de La7 dal maggio scorso (LaPresse)

Piccolo, asciutto, con un’intelligenza tesa che gli traspare dagli occhi tondi, quasi di fumetto: “Non avrei mai immaginato che mi chiamasse a dirigere La7”, dice. E perché? “Perché evidentemente siamo diversi”, risponde. E il soggetto è Urbano Cairo, l’editore di La7, del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport, dei settimanali di gossip a un euro, Dipiù e Diva, ForMen e Giallo, il proprietario del Torino, il self-made man cresciuto in Publitalia, a fianco del Cavaliere. “E’ un uomo...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    06 Agosto 2017 - 01:01

    Se il buon giorno si vede dal mattino, siamo serviti. "E poi la sinistra non c’è più. Oggi la dialettica è sistema/antisistema." Ma guarda un po' quanto profondo è l'intelligentissimo dagli occhi tondi. Tutta la dialettica di Marx non era altro che la voce antisistema, cioè anti capitalistica e anti borghese. Ma è legge dei tempi nostri: parlare attraverso luoghi comuni, frasi fatte, espressioni ad effetto. La cultura di massa non vuole altro e, Salerno s’adegua. Si disperde in rivoli personalistici un poi' patetici e sfocia nell'antropologia: quelli bravi, capaci, competenti li prendo io. Decifrato: se non li prendo vuol dire che non sono né bravi, né capaci, né competenti. Il nuovo Minosse, che “giudica e manda, secondo ch’avvinghia” Mi sa che al duo che conduce “In onda”, fischino le orecchie.

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  • luigi.desa

    05 Agosto 2017 - 13:01

    Questo nuovo direttorissimo ,tanto bravo forse potrebbe ,panepane vinovini, dare alla trasmissiome serale ' In onda' un tittolo più congruo più aderente a come si svolge alla tesi unica che propone: " Famo l'onda e poi vedemo che succede". Sperando che chi mi legge conosca il significato del detto romanesco.

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