Perché l'attacco virus di questi giorni è in realtà un atto di guerra digitale

Non erano hacker, ma il colpo di uno stato contro l'Ucraina 

Perché l'attacco virus di questi giorni è in realtà un atto di guerra digitale

Ritardi e disagi all'aeroporto ucraino di Borispol, colpito dal virus. LaPresse/Reuters

Roma. Gli esperti informatici sono ormai convinti che Petya, il virus che lunedì sera ha colpito i computer di aziende e stati di mezzo mondo, non sia un “ransomware”, vale a dire un virus diffuso con intento criminale, ma un atto organizzato di guerra informatica. In base alle prime analisi, Petya era sembrato una versione aggiornata di WannaCry, il virus che in maggio aveva infettato migliaia di computer in tutto il mondo, creando grossi danni. Stessa origine (l’arsenale di armi...

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