Così Zuckerberg rivendica il suo sogno di connessione globale

In una lettera che è rifiuto delle forze del protezionismo e ammissione di colpa, il fondatore di Facebook spiega il suo piano

Così Zuckerberg rivendica il suo sogno di connessione globale

Mark Zuckerberg (Foto LaPresse)

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  • mauro

    17 Febbraio 2017 - 22:10

    Ci sono state, nel corso dei secoli, poche apparenti utopie divenute realtà, ma tutte avevano, in fondo, una base reale. Il giovane Zuckemberg il cui ingegno è stato premiato dalla fortuna e per questo forse ha fatto indigestione di ottimismo, oltre, immagino, a non aver avuto il tempo per "informarsi" come si conviene su come va il mondo nelle sue diversità e la natura umana nel suo complesso, non ha alcuna base su cui poggiare le sue illusioni. Che sono molto pericolose.

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  • mristoratore

    17 Febbraio 2017 - 20:08

    non ci riuscirà. internet e Facebook continueranno ad esistere e ad essere il luogo delle cazzate. Qualcuno ha detto che internet ha dato la possibiità a cretini ignoti di far ascoltare le proprie cretinate - ma anche agli intelligenti, dico io. Dunque, Internet è composto (a metà, speriamo) di cazzate e di figate

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