Da Uber a Facebook, perché nessuno espugna Pechino

Uber esce in mala parata dal mercato cinese, unendosi a una lunga fila di compagnie tech americane abituate a conquistare nuovi territori e mercati con facilità e che invece hanno visto infrangersi la loro scalata a Pechino.
Da Uber a Facebook, perché nessuno espugna Pechino

(foto LaPresse)

Roma. L’uscita tutt’altro che ingloriosa di Uber dal mercato cinese mostra che il regno di mezzo sta diventando un terreno d’affari sempre più ostile per le grandi compagnie tecnologiche americane e, in misura minore, per tutto il business occidentale. Dopo due anni circa di lotta senza quartiere per strappare il mercato cinese dal dominio quasi monopolistico del campione locale, Didi Chuxing, la start up californiana fondata da Travis Kalanick ieri ha annunciato la vendita al rivale di tutte le sue...

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