Essere i numeri uno

Agli Us Open di tennis Nadal è primo e Federer favorito. Cosa c’è dietro all’immortalità dei campioni che non smettono di vincere

Essere i numeri uno

Roger Federer e Rafa Nadal (foto LaPresse)

Il 5 settembre 1989, dopo aver perso i quarti di finale agli Us Open contro Zina Harrison, Chris Evert annunciò che quella sarebbe stata la sua ultima partita. In carriera, la tennista statunitense aveva vinto 154 tornei, 18 titoli del Grande Slam ed era stata numero uno al mondo per sette anni. Aveva qualche rimpianto: forse, disse, avrebbe potuto vincere di più; quel giorno però, con il cuore finalmente leggero e il suo sorriso stava per cancellare tutto ciò che...

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