I milanisti di sinistra e il ritorno di Higuain. La domenica nel pallone

Leo Lombardi

Da Pescara-Milan a Napoli-Juventus, cosa offre la 30esima giornata di serie A? Ecco tutto quello che c'è da sapere

TORINO-UDINESE

(domenica ore 12.30, arbitro Ghersini di Genova)

 

Tra passaggi a vuoto e parate salvarisultato, Joe Hart è entrato nel cuore dei tifosi del Torino. E' venuto in prestito in Italia per un anno, difficilmente resterà dalle nostre parti. Il ricordo sarà comunque buono, per professionalità e capacità di calarsi in un ambiente totalmente “altro” rispetto alla Premier. Sul fronte opposto Simone Scuffet. Quattro campionati fa era il fenomeno emergente, messo tra i pali dell'Udinese neppure 18enne e subito entrato in ottica azzurra. Nell'estate 2014 lo avrebbe voluto l'Atletico Madrid, la famiglia disse no e il ragazzo sparì. La passata stagione era in porta nel Como, adesso è in campo per l'infortunio di Karnezis. E deve fare i conti con l'astro nascente Meret, altro prodotto Udinese, ora in prestito alla Spal.

CHIEVO-CROTONE

(domenica ore 15, arbitro Calvarese di Teramo)

 

Maran se la prende con chi parla di campionato finito, visto l'andamento sul fondo. Con qualche ragione. Vero che nelle ultime 12 partite sono arrivate sette sconfitte, per il Chievo, ma i 13 punti conquistati in questo periodo sono sempre uno in più di quelli del Pescara in una stagione intera. I veronesi, poi, non concedono sconti a chi dovrebbe, in teoria, lottare per la salvezza. Le ultime due vittorie in casa sono giunte con Pescara ed Empoli, ora tocca al Crotone.

FIORENTINA-BOLOGNA

(domenica ore 15, arbitro Doveri di Roma)

 

Due squadre che galleggiano nel limbo della classifica. La Fiorentina ha ancora qualche flebile speranza europea, legata più all'aritmetica che al realismo. Il Bologna ha davanti a sé un finale da prepensionato. Si guarda al futuro, ovvero al mattone che piace tanto ai club. Quello toscano ha orgogliosamente presentato la cittadella dello sport, che sorgerà in zona aeroporto. Quello emiliano ha incassato il sì del sindaco Merola alla ristrutturazione del Dell'Ara. Progetti a lungo termine, quando ai tifosi interessa più il terreno di gioco che il contorno.

GENOA-ATALANTA

(domenica ore 15, arbitro Gavillucci di Latina)

 

Al Genoa è spaccatura totale, la piazza non vede l'ora che Enrico Preziosi venda. Il presidente la sfida, dicendo che si presenterà allo stadio. Ma in cuor suo forse ripensa a quando c'era Gasperini a fargli da parafulmine nei confronti delle critiche: la gente accusava, il tecnico rispondeva per le rime, Preziosi stava sullo sfondo. Gasperini, per l'appunto. Torna a Marassi dopo averlo salutato quest'estate, porta con sé l'Atalanta formato Europa: 26 punti in più rispetto al Genoa

PALERMO-CAGLIARI

(domenica ore 15, arbitro Valeri di Roma)

 

Le pause per le Nazionali non sono solo giorni di dichiarazioni avventate e di pensieri di mercato. Sono anche occasione di amichevoli, per tenere impegnate le squadre. Parecchi gli imbecilli al seguito. Come i tifosi del Cagliari che si sono presi a botte la settimana scorsa con quelli della Torres, a Sassari. Un episodio squallido e la conferma di un problema da cui il nostro calcio non saprà mai liberarsi. La difesa della Juventus nella vicenda dei biglietti gestiti dai capi ultrà (“Le concessioni sono il frutto della necessità di mantenere un ordine pubblico”) è una pietra tombale.

PESCARA-MILAN

(domenica ore 15, arbitro Mazzoleni di Bergamo)

 

Mettetevi nei panni di un tifoso del Milan che ha sempre votato centrodestra. E' dir poco sostenere che sarà confuso rispetto agli ultimi atti di Berlusconi, nel calcio come in politica. Adesso la cordata che dovrà comprare la società non è più solo cinese, ma c'è l'intervento (decisivo) di un fondo anglo-americano. I soldi per comprare il club ci sarebbero, per pianificare il futuro chissà. E Mino Raiola è sempre più insofferente sul fronte Donnarumma, uno che, nei piani rossoneri, dovrebbe essere l'uomo immagine del futuro. Montella si tappa le orecchie e lavora. Il Milan sarà poco spettacolare, ma quattro vittorie nelle ultime cinque partite hanno riavvicinato l'Europa. Il Pescara può aiutare ulteriormente nella rincorsa.

NAPOLI-JUVENTUS

(domenica ore 20.45, arbitro Orsato di Schio)

 

Più che Napoli-Juventus sarà Napoli-Higuain. L'argentino torna per la prima volta al San Paolo dopo il polemico divorzio estivo, uno sgarro che da quelle parti non dimenticano. Saranno fischi o indifferenza? Magari prima gli uni e poi l'altra, visto che il calendario propone questo confronto due volte nel giro di quattro giorni – al campionato farà seguito mercoledì Coppa Italia –, sempre in trasferta per i bianconeri. Superato questo scoglio, per la Juventus il finale di stagione sarà un lieto avvicinarsi al sesto titolo consecutivo, con energie e mente concentrate sulla Champions.

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