L'export di Atalanta-Roma e il derby cinese (rinviato). La domenica nel pallone

Dal risveglio del gol empolese contro l'unicità fiorentina al derby di Milano in serata. Quello che forse non sapete della 13a giornata di serie A.

L'export di Atalanta-Roma e il derby cinese (rinviato). La domenica nel pallone

Il centrocampista dell'Inter Antonio Candreva

ATALANTA-ROMA

(domenica ore 15, arbitro Rocchi di Firenze)

 

Questa sì che sarebbe stata una partita da trasmettere oltreconfine. Lo stadio di Bergamo è sempre uno spettacolo, altrettanto lo sono le due avversarie. L'Atalanta è ripartita dopo aver toccato il punto più basso perdendo in casa con il Palermo: 19 punti in sette partite. Iter quasi identico per la Roma, dopo essere caduta nella Torino granata: 16 punti in sei partite. Sono le due squadre più in forma, da seguire i giovani bergamaschi. Non c'è che da scegliere tra Caldara, il neoazzurro Gagliardini, Kessie e Petagna. Manca Conti, squalificato.

 

 
BOLOGNA-PALERMO

(domenica ore 15, arbitro Russo di Nola)

 

Nel 2001 Donadoni è alla prima esperienza da allenatore, a Lecco in C1. In quella squadra c'è De Zerbi. I due non si prendono, l'attaccante finisce subito fuori squadra e poi, al mercato invernale, a Foggia. Un rapporto mai nato, ora il primo incrocio da allenatori. De Zerbi ha incassato sette sconfitte con il Palermo, le ultime cinque consecutive. Il solitamente irrefrenabile Zamparini finora l'ha difeso, chissà che Donadoni non ne decida il destino un'altra volta.

 

 
CROTONE-TORINO

(domenica ore 15, arbitro Celi di Bari)

Davide Nicola è torinese di nascita ma genoano di formazione. Caratterialmente granata, comunque, per animo e agonismo. Nella storia del Torino è entrato nell'unica stagione che lo ha visto protagonista, quella della prima annata della presidenza Cairo (2005/06): suo il gol decisivo nella finale promozione con il Mantova, andata ai supplementari. Con identica determinazione Nicola sta provando a salvare il Crotone: vaste programme, ma ci prova.

 

 
EMPOLI-FIORENTINA

(domenica ore 15, arbitro Massa di Imperia)

 

I fiorentini si concepiscono unici rispetto agli italiani, figurarsi rispetto al resto della Toscana. Suona stonato mettergli in bocca la parola derby per la partita con l'Empoli, eppure è così per i pochi chilometri (una trentina) che separano le due città. Attenti al risveglio dei padroni di casa, a Pescara hanno segnato quattro gol, il doppio di quanto avevano offerto finora in campionato.

 

 
LAZIO-GENOA

(domenica ore 15, arbitro Di Bello di Brindisi)

 

Partita per centravanti veri. E azzurri. Immobile sta segnando positivamente il cammino della squadra del neo ct Ventura, mentre Pavoletti vi è entrato a buon diritto. Entrambi sfruttano le scelte di Pellè (prima la Cina, poi gli insulti al selezionatore) per guadagnarsi un posto al sole. Entrambi sono i punti di riferimento di Lazio e Genoa: Immobile è il miglior marcatore italiano con 9 gol, Pavoletti deve rincorrere, dopo essere rimasto fuori per infortunio.

 

 
MILAN-INTER

(domenica ore 20.45, arbitro Tagliavento di Terni)

 

Avrebbe potuto essere il primo storico derby dei cinesi. Archiviati Berlusconi e Moratti, era giunto il momento delle nuove proprietà asiatiche. Ma nell'Inter c'è chiarezza, con Suning a comandare. Nel Milan tutto è confuso, come capita spesso in tempi recenti quando si tratta di Berlusconi, in attesa del closing che verrà. Sul campo i rossoneri guardano dall'alto i rivali, che sperano nell'effetto benefico del nuovo tecnico: Stefano Pioli al posto del “marziano” Frank De Boer.

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