2008: Obama +24 per cento
Gov: Schwarzenegger (R) – open
Sen: Boxer (D)
Cam: GOP 19 DEM 34
La storia elettorale della California è sempre stata dominata dallo scontro nord sud ed est ovest. Oggi resiste soltanto questa seconda divisione, con i democratici fortissimi nelle aree (urbane) della costa e i repubblicani vincenti nelle contee interne dell’est. Lo squilibrio demografico tra le due aree favorisce in genere i democratici. Ma quest’anno il Gop sembra competitivo sia nella corsa per il governatore che in quella per il Senato. Per la successione ad Arnold Schwarzenegger, l’ex ceo di eBay, Meg Whitman, sfida il vecchio marpione democratico Jerry Brown (la sua prima elezione risale al 1970). Il vento anti establishment aveva spinto la Whitman in testa nei sondaggi durante l’estate, ma nelle ultime settimane Brown si è riportato davanti (soprattutto dopo il “caso” dell’immigrata clandestina assunta come domestica dalla Whitman). Il trend favorevole a Brown sembra però rallentare.
E a meno di due settimane dal voto tutto è ancora possibile. Emozionante anche la sfida per il Senato tra l’incumbent ultra-liberal Barbara Boxer e l’ex ceo di Hewlett Packard, Carly Fiorina. Dopo uno scontro milionario a colpi di spot, le due candidate sono separate da un paio di punti percentuali nei sondaggi (con la Boxer leggermente davanti). Più stazionaria, invece, la situazione alla Camera, con i due partiti che stanno difendendo con successo il loro territorio. Nell’elenco dei possibili pick-up, il Gop punta soprattutto all’undicesimo distretto (San Joaquin e Santa Clara) con David Harmer contro l’incumbent Jerry McNerney. Nei sogni più spinti, però, i repubblicani vorrebbero conquistare qualcosina anche in altri quattro distretti (il 18°, il 20°, il 44° e il 47°), ma servirebbe un’onda rossa davvero imponente. Come quelle che spazzano la costa del Pacifico.
di Larry Silverbud
© - FOGLIO QUOTIDIANO
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