Il disegno di legge sulle intercettazioni arriverà in Aula alla Camera subito dopo l’approvazione del decreto legge sulla manovra, il 29 luglio. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha detto: “E’ irragionevole calendarizzarlo a fine luglio, frutto di un semplice puntiglio”. Il leader della Lega, Umberto Bossi: “Siamo d’accordo con chi vuole chiudere prima della pausa”. Il capogruppo del Pdl a Montecitorio, Fabrizio Cicchitto: “La forzatura è costituita dall’ostruzionismo. Vogliamo che vengano finalmente approvate norme in difesa dell’art. 15”. Il leader del Pd, Pier Luigi Bersani: “Un ulteriore gesto di arroganza”. Confermata per oggi la manifestazione organizzata dall'opposizione, mentre l'Fnsi ha annunciato lo sciopero dei giornalisti per il 9 luglio.
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