Se ieri sera l’Inter s’è mangiata in un solo boccone il Chelsea è merito del “migliore in campo” secondo Massimo Moratti, il filosofo di Setubal. Ha vinto nonostante – o in virtù – dell’assenza di Mario Balotelli, letteralmente radiato dal match per una storia di inni milanisti e procuratori inaffidabili, intemperanze giovaniliste e colpi da maestro. Le indiscrezioni che lo volevano su un aereo diretto a Londra con il capo cosparso di cenere erano ovviamente fasulle, che il gesto nobile non si addiceva a Balotelli. Ma l’oracolo Mou ha parlato: caro Mario, sei bravo ma oggi ti meriti di stare a casa tua in pantofole. Il campo ha dato ragione a un filosofo gongolante come non mai, nonostante tutti i Balotelli dell’emisfero boreale. Ma chi nella disputa fra le scuole filosofiche – Mou e Mario – ha davvero ragione? Dite la vostra su Hyde Park Corner.
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