"Dobbiamo proclamare con tutti i mezzi il Jihad contro l'infedele e apostata Svizzera", ha dichiarato Gheddafi in un discorso a Bengasi per l'anniversario della nascita di Maometto. Per il leader libico la guerra santa "contro la Svizzera, il sionismo, contro l'aggressione straniera non è terrorismo. Qualunque musulmano nel mondo che abbia fatto accordi con la Svizzera è un infedele (ed è) conto l'Islam, contro Maometto e il Corano". Le ire di Gheddafi, già ai ferri corti con la federazione elvetica per l'arresto del figlio Hannibal e della moglie il 15 luglio 2008 a Ginevra, sono state scatenate a freddo dal referendum del 29 novembre scorso in cui il 57,5% degli svizzeri ha votato a favore del divieto di costruire minareti.
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