Delle due l’una. O l’Europa vuole riformarsi, rilanciarsi, riposizionarsi, come dire?, esistere, oppure ha ragione chi, come il presidente ceco Klaus, sceglie di ostacolare ogni tentativo di imbellettare l’Unione europea senza cambiarla mai veramente. Il Trattato di Lisbona rappresenta un’opportunità per gli europeisti come non se ne vedevano da anni: se applicato nella sua forma più seria e radicale, consentirebbe ai paesi membri di superare nazionalismi e vittimismi per dare credibilità a un’istituzione che finora ne ha avuta poca. La candidatura di Tony Blair alla presidenza permanente del Consiglio europeo ha il peso politico, la storia, la legittimità, la personalità per invertire le sorti del carrozzone europeo e per riportarlo al centro del dibattito globale, da cui è inevitabilmente scivolato fuori.
E’ davvero paradossale che la famiglia politica di Blair – i socialisti europei e, con qualche autorevole eccezione, i democratici italiani – si stiano asserragliando nei loro steccati ideologici e siano nei confronti dell’ex premier inglese ben più tiepidi, se non proprio contrari, rispetto a leader di destra come Berlusconi, Sarkozy e Cameron. Sostengono che Blair sia troppo guerrafondaio, troppo liberista, troppo antieuropeista per rappresentare lo spirito di Bruxelles. Così i socialisti e i socialdemocratici del Vecchio continente non soltanto negano gran parte della loro storia recente e del loro successo – il progetto Blair ha prosperato per più di un decennio, è stato confermato nelle urne per tre volte e, ai tempi, i piccoli boss italiani facevano la coda per essere ricevuti dall’amico Tony – ma negano anche un rinnovamento decisivo per la sopravvivenza politica dell’Europa. I cosiddetti europeisti, gelosi dei privilegi conquistati in questa forma di Ue senza testa e senza braccia, rischiano di condannare a morte certa la loro Europa. Se gli europeisti vogliono tarpare le ali all’Europa – e accontentarsi di un eurocrate a capo del Consiglio è tarpare le ali – allora ha ragione Klaus. Restiamo come siamo: irrilevanti.
Leggi Vota Tony, vota Tony - Leggi I'm Tony from London - Leggi Blair fa il perfido regista del reality sulla fine del suo regno - Leggi Il discorso di Tony Blair a Chicago nell'aprile 2009 - Leggi Il discorso al Meeting di Rimini - Leggi Cosa dicono di noi i giornali internazionali - Leggi il discorso al congresso dei laburisti del 2003 - Leggi il commento di Danton
© - FOGLIO QUOTIDIANO