I cammini del Pd e quello della sinistra di Fausto Bertinotti sono "destinati ad incrociarsi", ma bisogna ricordare che non si tornerà più ad alleanze "contro" e servirà una convergenza programmatica. Dario Franceschini parla a 'Faccia a faccia' su RadioTre e risponde così quando gli viene citato l'articolo del Foglio di oggi che parla di un probabile ingresso dell'area di Bertinotti e Vendola nel Pd. "Non so niente dell'articolo del Foglio, non l'ho letto. So che a sinistra c'è un dibattito, alle europee il voto utile non c'era e si è visto che c'è comunque un problema di tenuta di quell'area". Si tratta, aggiunge, di una "discussione che riguarda anche noi, perché da lì passeranno le future alleanze. Noi dobbiamo tenere aperto il Pd". Questo non significa che il Pd voglia 'portare dentro' pezzi della sinistra: "Sarebbe poco rispettoso fare un ragionamento così... Io ho fatto un dibattito con Bertinotti, ho trovato da parte sua molta attenzione e penso che i cammini sono destinati ad incrociarsi, se vogliamo battere la destra. Ma non torneremo mai alla stagione in cui le alleanze si costruivano contro, non possiamo avere nostalgia delle alleanze che andavano da Diliberto a Mastella. Serve una condivisione del progetto".
Ecco l'articolo che Franceschini non ha letto
© - FOGLIO QUOTIDIANO
Se preferisci vedere questa pagina ottimizzata per iPhone clicca qui