Prima aveva detto che il risultato del voto era nientemeno che “l’indicazione di Dio”. E aveva annunciato subito la vittoria di Mahmoud Ahmadinejad, invece che fare passare i tre canonici giorni di spoglio delle schede. Evidentemente aveva fretta di portare il risultato a casa. Oggi la Guida Suprema dell’Iran, l’ayatollah Khamenei, dopo tre giorni di proteste nelle strade, torna indietro e ordina un’inchiesta sulla regolarità del voto. Intanto Mousavi è sceso in piazza in mezzo a una folla immensa.
Ma sembra più una manovra per placare la rabbia dei sostenitori di Moussavi, l’antagonista di Ahmadienjad, chiuso agli arresti domiciliari in modo che non possa convocare manifestazioni di massa nelle strade (che in qualche misura stanno andando avanti anche senza di lui, e senza gli altri cento quadri del suo movimento arrestati). In tutto il paese continuano le proteste nelle strade, soffocate con violenza da squadre di agenti in divisa e in borghese.
A Shiraz un manifestante sarebbe morto negli scontri. La foto che vedete è tratta dal forum del sito Big Soccer.com, che i sostenitori di Moussavi hanno trasformato in un forum sul dopo elezioni per aggirare la censura iraniana. Mostra un poliziotto iraniano antisommossa ferito, tratto in salvo dagli stessi manifestanti.
Guarda il video dei disordini nelle vie di Teheran
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