Gridare la bellezza della vita mentre ci si trova così pericolosamente – e spesso disperatamente – vicini alla morte è una sfida seria che non teme il paradosso. La Giornata dei Risvegli, promossa dall’associazione “Amici di Luca”, è sostanzialmente questo, uno sforzo creativo e sociale per affrancare lo stato di coma dai luoghi comuni, dal silenzio, dalla solitudine. A dieci anni di distanza dalla prima edizione, l’iniziativa è diventata un punto di riferimento per le famiglie delle persone in stato vegetativo e una voce levata contro l’oblio, contro la burocratizzazione del dolore. L’evento è legato a doppio filo alla “Casa dei risvegli Luca De Nigris”, un progetto nato nel 2004 in collaborazione con l’Asl di Bologna per testimoniare la possibilità di un approccio più adeguato alla sintomatologia del coma. Le famiglie vengono coinvolte, accompagnate nell’iter terapeutico, assistite dal personale per capire meglio i tratti di uno stato che evidentemente richiede un livello di coinvolgimento e sensibilità più alto rispetto alla cura di una normale patologia.
Nei prossimi giorni, la Giornata dei Risvegli dispiegherà le sue ali in giro per la penisola, raccontando il tema del coma attraverso registri e vocabolari differenti. Il cuore dell’iniziativa andrà in scena il 7 ottobre, quando la Casa dei Risvegli di Bologna verrà aperta per ospitare una festa dedicata agli studenti delle scuole elementari. La sera, l’attore Alessandro Bergonzoni – partner storico dell’iniziativa – e gli Avion Travel daranno vita ad uno spettacolo tra musica e parole sul palcoscenico dell’Auditorium Manzoni. Ma non è tutto. Dialoghi filosofici sulle malattie dei sani, spettacoli teatrali, tornei sportivi e dialoghi scientifici: la Giornata del Risveglio non è l’evasione censoria del dolore, ma il tentativo di accoglierlo in modo umano.
Vai al sito www.amicidiluca.it - Vai al sito Casa dei risvegli Luca De Nigris
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