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La caverna

Gara per disegnatori di satira

Gallerie immagini:

Sorpresa sorpresa sorpresa! Sul Foglio di mercoledì 4 novembre sono uscite tre pagine di satire con i disegni che hanno partecipato alla Caverna. Inserto da collezionare, regalare a mamme e papà, fidanzati e datori di lavoro, che magari non conoscono le arti di chi fa tutt'altro che disegnare per vivere. Vincino ha decretato la Giornata nazionale del disegno: o si disegna o si viene disegnati. Sul Foglio, almeno, sarà così.

***Il disegno è stato il primo linguaggio tecnologico di espressione umana. Per questo la gara per vignettisti inediti si intitola ‘La caverna’ e ha come simbolo il bisonte dei geroglifici.

Il giudice è Vincino, che lancia tre temi su cui i disegnatori possono esercitarsi. Selezionerà ogni giorno le vignette più belle da pubblicare sul sito e la più bella in assoluto verrà invece stampata sul Foglio di carta al prezzo di 300 euro (in cambio della cessione dei diritti di pubblicazione). Non si tratta di una gara per principianti allo sbaraglio: anche chi ha già pubblicato può partecipare (l'importante è che la vignetta inviata sia inedita).

Ci fu un concorso, 40 anni fa, lanciato da Paese sera. Vinse un rappresentante di commercio che si chiamava Giorgio Forattini. Ecco l’augurio di Vincino: “Io sarei felice se questo concorso ci permettesse di trovare il venditore di porta a porta che disegnerà la satira dei prossimi trent’anni”.

LE REGOLE

Potete inviare le vignette all’indirizzo mail caverna@ilfoglio.it; le vignette (inedite) dovranno essere in formato elettronico (gif/jpg/png) con una dimensione massima di 575x400 pixel.

Con l’invio del vostro disegno accettate implicitamente la cessione dei diritti dell’eventuale pubblicazione su www.ilfoglio.it e su Il Foglio.

 

COLLEZIONE ESTATE AUTUNNO 2009

E' finita, per ora!


 

NOTA BENE: fine della Caverna,  collezione estate/autunno 2009 (per ora).

Ecco il messaggio di Vincino: "Vi ringrazio tutti per aver partecipato. Io considero i finalisti e i vincitori della Caverna disegnatori maturi per poter lavorare in un giornale di satira. Di più: il primo giornale di questo tipo in cui venissi coinvolto non esiteri a invitarli. Un segno della qualità dei disegni arrivati è la continuità: il fatto cioè che in finale ci ritrovassimo sempre quei cinque o sei disegnatori significa che sono capaci. Siete ottimi, maturi, e aspettatevi la nostra sorpresa mercoledì prossimo".

Decimo round: Vincino ringrazia tutti per aver partecipato finora, e chiede un ultimo sforzo: disegnare meglio che si può per partecipare in massa al decimo round per l'ultimo vincitore della Caverna. Riprenderemo sicuramente in futuro l'esperimento, ma intanto siate attenti perché subito dopo la fine dell'ultimo round ci sarà una grande sorpresa.

Ottavo round: Vincino ha scelto per questo ottavo round due temi e chiede il favore di inviare due vignette, una per argomento. Come sempre invita a disegnare, disegnare e disegnare. E continuamente migliorare.

Settimo round:
I temi scelti da Vincino per questo settimo round, che dura due settimane e prevede la premiazione di due disegnatori, presuppongono dei sottotemi. Spiegazione del primo tema, vignette e caricature dei politici "piccoli". Vincino vi invita a sbizzarrirvi disegnando i piccoli grandi uomini che stanno facendo e faranno ancor di più la politica del tempo a venire. Insieme a Italo Bocchino, ex An, anche Gianni Letta, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri per il Pdl, Nicola Latorre, Antonello Soro, Luigi Zanda, Francesco Rutelli per il Pd. Secondo tema, le farmacia cattoliche. Dopo l'appello di Papa Benedetto ai farmacisti perché non vendano la pillola RU486, tra i professionisti della categoria c'è fermento. Come immaginate una farmacia cattolica? Come vedete i temi bioetici che sono sempre più anche politici? Non si dimentichi che alla Camera di discute di testamento biologico e proprio su questo tema, nei due maggiori partiti, Pdl e Pd, si lacerano le coscienze, si discute di libertà di voto, di anarchia etica e di sintonia con il Vaticano. Terzo tema: il film di Tornatore, Baarìa. Se ne è già parlato molto, per l'investimento, per il film (che esce il 25 settembre), per il fatto che i soldi per il cast fossero anche pubblici. Da qui, oltre al tema di spettacolo, anche un tema politico: è giusta la sovvenzione pubblica per il cinema? Per la tv? Per gli altri settori come l'editoria o le auto? Disegnate, disegnate, disegnate.

Sesto round: Vincino risponde alle domande di due disegnatori. Il primo aveva solevato dubbi sull'autenticità della vignetta su Obama in Africa di Carlo Maino. Un collega segnalava che era uscita una vignetta simile su Obama allo specchio su Panorama, disegnata da Giorgio Forattini. "Di gente di fronte allo specchio tutti ne abbiamo disegnata a migliaia. Viene tutto da 'specchio , specchio delle mie brame, dimmi chi è la più bella del reame?'. Quello è un archetipo cui facciamo riferimento tutti, ma lo decliniamo in modi diversi. Nello specifico, la vignetta di Carlo Maino su Obama in Africa mostra un Obama che guarda nelle sue origini africane, povero e disperato. Invece in Forattini era Obama che si vedeva sempre più come un politico bianco. Ogni vignetta poi vale a seconda del momento, del giorno, di quello che succede. E mentre in una canzone il ritmo simile può dare adito a sospetti di plagio, nelle vignette no. Cesare ammazzato da Bruto, o il grande Napoleone, sono degli archetipi storici. Se Berlusconi venisse ammazzato dai suoi useremmo tutti l'immagine di Cesare e Bruto, ma tutti a modo nostro".
Al disegnatore che invece chiedeva se doveva smettere di disegnare, visto che le sue vignette non erano mai state nemmeno selezionate, Vincino spiega: "Arrivano cinquecento disegni a settimana. Scartarne quattrocentonovanta è già una cosa improba. Non ti scoraggiare. Continua. Il tratto non è banale e nemmeno le idee. Mandate i disegni e confidate, migliorate".
Vincino ha voluto inserire tra le vignette selezionate per il quinto round due disegni, uno è suo, l'altro è la risposta a quella vignetta data da Nuele. Come divertirsi e rispondersi disegnando (i temi del sestou round erano: Afghanistan, partito del Sud e TU (ognuno racconti di sè).

NOTA BENE (quinto round): uno dei temi della scorsa settimana (le buche della vostra strada) è infinitamente piccolo ma altrettanto grande. Vincino spiega: "Il nostro ruolo è guardare e dopo disegnare. Dal piccolo al grande. Io per esempio ho una buca traditrice che mi insegue, e ogni giorno mi fa un agguato diverso. Sulla Boccea a Roma, per esempio, c'è una famiglia di buche. Il nostro lavoro è formidabile per le piccole cose. E a partire dal piccolo ci sono due vantaggi: primo, quando uno deve riferire le proprie esperienze private riesce a essere molto più bravo. Secondo, sulle piccole cose c'è pochissima satira mentre ce ne vorrebbe molta molta di più, perché si fa molto più male. Uno che ha fatto una strada è più fragile del grande e grosso politico di mestiere, e gli si può fare un male enorme con una vignetta".
Vincino spiega poi che pubblicare sulla carta la vignetta su Obama di Carlo Maino Karma risponde anche alla necessità di sentirsi parte di questa categoria: quella dei disegnatori di satira. "La prima volta che ho disegnato Nixon era per un volantino di Lotta Continua, contro il Vietnam. Avendolo già visto sulla stampa inglese e americana, disegnandolo mi ero sentito un autore di satira, insieme agli altri".

Complimenti a tutti da Vincino, contento del fatto che, col passare delle settimane, il livello delle vignette si sta qualitativamente alzando. Continuate a impegnarvi e a mandare disegni.

- Ecco l'appello di Vincino:

"Amici pittori, disegnatori, etc etc
Il Foglio non vuole una gara per dilettanti ma per maestri
per amanti del disegno della satira del racconto abbiamo pubblicato un disegno rubato da facebook di Nuele pittore amico e che disegnava nel giornale l'Ora di Palermo prima di me grazie per tutto e amici maestri al lavoro"

- Vincino consiglia a chi ha idee ma magari non un bel tratto di cercare la collaborazione con un bravo disegnatore. Non sono inedite le coppie di satiro-vignettista che hanno funzionato e funzionano. Si ringrazia inoltre Emanuela Marmo del Festival di satira di Salerno che ha diffuso la notizia del concorso La Caverna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BIOGRAFIE DEI VINCITORI

- Massimo Ottavi ha vinto il decimo round con la vignetta sul Nobel a Obama. E' nato a Roma nel secolo scorso e le sue prime parole, invece che pronunciarle, le inserisce in un fumetto: "Mamma perchè non hai sposato Walt Disney?". Cresce leggendo e disegnando i personaggi Disney, poi i Supereroi Marvel, a scuola sollazza i suoi compagni con vignette sulla Roma di Dino Viola, quindi prende una sbandata per Forattini poi per Altan, Ellekappa, Vauro e Disegni&Caviglia, ma il mito, il modello irraggiungibile è Andrea Pazienza. Trasferitosi per lavoro al confine italico di Trieste, intrappolato a fare il burocrate statale, per un pò perde il vizio del disegno, poi ricomincia piano piano a bersagliare i colleghi con la sua satira e prova a mandare in giro per la Rete i suoi schizzi. Ora vive nei dintorni di Pisa con la sua dolce metà, la sua prima fan.

- Rocco Grieco ha vinto il nono round con una vignetta sul presidente Giorgio Napolitano. E' lucano di Bernalda (Matera). Dice di sè: "Illustratore, vignettista e... nonnissimo di Giulia e Alberto". Vive  a Fano (Pesaro) ed è un ex tecnico Eni, settore gasdotti: “Praticamente, un lavoro del tubo...". Autodidatta, disegna da sempre, a zonzo tra i siti web dal 2003. Ha fatto due mostre e vinto il primo premio del concorso “Un sorriso attraversa la città" (2005 a Napoli) e il primo premio del Concorso “Vigne e Vignette“ del 2009. Ha collaborato con 'Il Secolo XIX' e 'Il Quotidiano della Satira'.

- Roberto Dupplicato è uno dei due vincitori, con Carlo Maino, dell'ottavo round della Caverna con la vignetta sulle farmacie cattoliche. Nato a Catania il 19 febbraio dell'82 è oggi un giornalista di TeleLombardia. Trasferitosi dalla Sicilia a Roma nel 2001, ha ancora oggi nostalgia dei fichi d'India della terra natìa. Laureato con 110 in Editoria e Scrittura presso la facoltà di Lettere e Filosofia a La Sapienza di Roma, con una tesi sull'evoluzione della Cnn, parla l'inglese perché ha svolto in California il periodo di stesura della tesi triennale, dedicata al newsmaking di UsaToday. Dicono di lui che i luoghi della sua infanzia lo abbiano segnato indelebilmente: è lento, paffutello e il suo allenatore di pallanuoto paragonava la velocità di un suo contropiede a quella di un trasloco. E' un esperto di sport acquatici, si appassiona per il design italiano e segue in giro per l'Italia ogni partita del suo Catania.

- Fulvio Fontana
Con la sua vignetta sul mare ha vinto il sesto round, con quella sull'influenza porcina aveva vinto il quinto round. Doppia vittoria, e consecutiva. Dice di lui: "Sono nato nel 1958, pastina glutinata, mezz'ora di TV e tre ore di fumetti al giorno. Ho un figlio e una moglie. Per campare faccio l'ingegnere meccanico in un industria eletttronica (se avessi studiato elettronica sicuramente sarei finito in un industria meccanica). Vivo a Monza e se prima ero un provinciale ufficioso adesso sono un provinciale ufficiale. Ho cominciato a disegnare in tenera età, al liceo ho disegnato una storia d'Italia in rime baciate che regalai  a due compagne (che non mi baciarono putroppo). Da quindici anni disegno vignette per il mensile di quartiere, l'anno scorso ho vinto un premio in un concorso satirico locale e non ho dormito per una settimana. L'ultima volta (e l'unica) che avevo vinto qualcosa era stato in quinta elementare...capirete".

- Francesca Gulmanelli
La sua vignetta sul caldo e la nonna ha vinto il quarto round della Caverna. Francesca ha 31 anni. Nata in un paesino della Romagna alle sorgenti del Tevere, ha seguito il corso del fiume e si è fatta trascinare dalla corrente fino a Roma, dove vive e lavora (in realtà ha gettato 200 lire nella fontana di Trevi in quinta elementare, ma preferisce raccontare la versione biblica dell'accaduto).
Autrice e illustratrice, ha pubblicato vignette e articoli su giornali e inserti di satira (Paparazzin, Veleno) e ha una passione particolare per la letteratura e l'illustrazione per l'infanzia.

- Carlo Maino Karma
La sua vignetta su Bocchino gli è valsa il secondo premio dall'inizio della Caverna, nel settimo round. La sua vignetta dal titolo 'Obama in Africa' è stata pubblicata sul Foglio nella terza settimana del concorso. Carlo ha 29 anni, ora è in Portogallo con la fidanzata per cercare un lavoro. Ha frequentato una scuola di comics per tre anni a Roma, ha collaborato con Staino a Emme, testata in uscita con l'Unità. Ha insegnato fumetto e illustrazione in un'associazione culturale. Ha un blog.

- Gianfranco Uber
La sua vignetta su Gheddafi è stata pubblicata sul Foglio nella terza settimana del concorso. Sposato con Silvana da tanti anni, tre figli grandi (Alessandro, Michela e Carola), cinque piccoli nipotini - la più grande ha 5 anni la più piccola 19 mesi (Silvia, Tommaso, Francesco, Linda, Ludovica) -, che, "quando tutti insieme, utilizzo per testare il mio residuo senso dell'umorismo".
"Ora in pensione dopo una lunga attività professionale nell'ambito dell'informatica bancaria ho ripreso la vecchia passione del disegno umoristico abbandonato in gioventù per vili questioni economiche. La recente affermazione nel concorso bandito dal ministro Brunetta mi ha incoraggiato dandomi l'idea di poter ancora dire qualcosa con la matita. La pubblicazione sulla carta stampata penso che resti ancora il traguardo ambito da ogni cartoonist (vignettista non mi piace)".

- Maurizio Boscarol
Vive vicino a Trieste, al confine dell'impero, da dove guarda l'impero dissolversi. Ha 40 anni, una fidanzata insegnante precaria, niente cani, in appartamento non saprebbe dove tenerli. "Poi mi sono morti dei canarini da piccolo e sono ancora scosso, preferisco evitare". Passa la maggior parte del tempo come consulente informatico (gestisce www.usabile.it), il rimanente a sistemar la casa. Scrive e disegna da tempo su giornali e siti (ha pubblicato su Cuore, Emme, Apogeonline, Mamma!, ScaricaBile, giornali e siti locali, copertine di libri, di cui uno anche scritto, articoli). Ha vinto con questa vignetta e ha un blog.

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