Liceo breve, paese grillino

Valeria Fedeli, ovvero come fare di tutto per non essere all’altezza

Maturità 2017

Il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli (foto LaPresse)

Sigla protocolli con Maria Elena Boschi per eliminare con un tratto di penna droga e alcol dalle scuole, protocolla sigle per portare il cinema tra gli studenti, elabora inafferrabili piani di “educazione alla sostenibilità”, regola qui e regola là, si dà un tono giovanile invitando un comico turpiloquente a dare lezioni contro il bullismo, propone leggi per vietare le pubblicità con i corpi scoperti delle donne, rimprovera i giornalisti che non la chiamano ministra, e a Donnarumma, il diciottenne portiere...

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  • lorenzolodigiani

    09 Agosto 2017 - 17:05

    Caro Merlo, e' giusto prendersela con la Fedeli per la strampalata idea di accorciare il liceo, per l'improbabile colore dei capelli, per le balle (oggi fake news) raccontate nell'estensione del suo curriculum, non perche' non ha fatto la maturità'. Non e' il caso della ministra, ma esistono e sono esistiti grandi autodidatti che avrebbero ben meritato il ministero della pubblica istruzione.

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  • robyv73

    09 Agosto 2017 - 07:07

    Gli Italiani in Europa sono fra quelli che lavorano più ore ma hanno la produttività, e gli stipendi, più bassa, sono quelli che rimangono in classe più ore è più anni e che hanno il carico di compiti a casa più alto ma nelle classifiche internazionali sono fra i peggiori, anche se poi i nostri laureati all'estero sembra che siano ricercati. Forse è ora di cambiare il modello e passare dal più e peggio al meno e meglio, ne guadagneremmo tutti.

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  • carloalberto

    09 Agosto 2017 - 00:12

    Scusate, ma che cosa ci si può aspettare da un sistema scolastico dove nei licei classici - quelli che una volta dovevano formare le cosiddette classi dirigenti - oggi si trovano dirigenti scolastici ex insegnanti di educazione fisica i quali impongono ai docenti di non bocciare nessuno perché se no "calano le iscrizioni" (che tanto caleranno in ogni caso, ma nessuno lo vuol capire) e per far vedere al ministero che i promossi sono tanti (in gergo: "successo formativo garantito") e in questo modo ottenere finanziamenti? Licei dove si trovano alunni i quali ignorano la differenza tra avanti Cristo e dopo Cristo, non sanno il significato di "artiglieria", "intrinseco", "fallace", e docenti i quali contrattano con gli alunni quando fissare le interrogazioni? Chi ha dedicato i propri anni giovanili allo studio e adesso si ritrova a lavorare in un contesto simile, che deve fare? Commiserarsi per aver sprecato la gioventù? Votare PD perché "tanto gli insegnanti sono tutti di sinistra"?

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  • guido.valota

    08 Agosto 2017 - 22:10

    Poco accorta, oltretutto: ci sarà meno tempo per insegnare ai Giovani Pionieri che hanno solo diritti, nessun dovere, nessunissima responsabilità, e che è tutta colpa degli americani o comunque di chi non piace a CGIL Squola.

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